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GIRO PRESEPI 2006/2007

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PRESEPIO ANIMATO DI PERTEOLE

Cliccare per ingrandirePerteole, piccolo paese della Bassa, nel comune di Ruda, vanta probabilmente in Regione la più antica tradizione nell’allestimento di un presepe in modo animato.
A Perteole, la gioia che accompagna le feste natalizie è legata alla ormai secolare tradizione di rappresentare la natività in maniera animata.

Possiamo dire che già all’inizio dell’altro secolo c'erano delle comitive di visitatori che giungevano a bordo di carri trainati da cavalli, dai paesi vicini per visitare l’allora Presepe allestito in Chiesa davanti l’altare della Madonna. Le statue, molto più grandi delle attuali, erano abilmente intagliate nel legno e predisposte al movimento con ingegnosi sistemi di trasmissione.

Dopo realizzazioni diverse nei vari periodi, nel 1968 un gruppo di giovani operò una radicale trasformazione con l’intento di utilizzare nuove tecniche meccaniche ed elettriche. Nacque da zero un presepe nuovo sotto tutti gli aspetti, alla base del quale ci fu la possibilità di usufruire in modo permanente e continuativo dei locali in cui veniva allestito; fu costruita una struttura, destinata a rimanere fissa, nella quale prese forma un paesaggio diverso dai precedenti perché ispirato alla Palestina.
 

Da allora si sono moltiplicate le animazioni, gli effetti ottici e sonori, si è puntato molto sulla ricostruzione dei luoghi e delle scene di vita dei tempi in cui nacque Gesù, con un notevole lavoro di miniaturizzazione, anche nei dettagli.

La scenografia è accompagnata da una colonna sonora composta da brani tratti da musiche sacre e natalizie elaborate al computer per poter essere costantemente in sintonia con la ciclica ripetitività di tutto il complesso, a sua volta gestito e sincronizzato con tecniche digitali.

Una nota simpatica, ma significativa del legame che c’è tra il Presepe ed i suoi paesani è stata introdotta dagli addetti ai lavori: si è iniziato a “battezzare” alcune statuine con i nomi di persone che non ci sono più, ma che in qualche modo hanno lasciato un ricordo per i loro mestieri, per particolari atteggiamenti o per avere partecipato alle varie realizzazioni del Presepe.

Fra le varie novità che vengono apportate di anno in anno vi è quella relativa al rifacimento completo della volta stellata. Dal Natale 2005 nel cielo è rappresentata la mappa delle stelle come si potevano vedere in Terra Santa quando nacque Gesù; si distinguono le costellazioni ed una miriade di altre stelle con colori ed intensità luminose appropriate, si vede la “congiunzione di Giove e Saturno nella costellazione dei Pesci” che fu l’evento astronomico verificatosi in quel tempo, seguito ed interpretato dai Magi.

Apertura: dal 25 dicembre al 21 gennaio, festivo ore 10.30-12 e 14-19, feriale 14-19

Referente: Maurizio Politti 0431 998954
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ARA DI TRICESIMO


In Friuli: un presepe… tanti presepi

Il presepe di Ara di Tricesimo (Ud) è uno dei più antichi del Friuli. La prima volta è stato allestito nel 1976 in una tenda della baraccopoli che ospitava i terremotati. Nel corso degli anni, realizzato da un gruppo di volontari sotto la direzione del parroco don Annilo Genero, è andato ampliandosi fino a raggiungere una superficie di oltre 2.500 mq, divenendo così il più grande del Triveneto e uno tra i più grandi d’Italia. Ogni anno registra una media di 50.000 visitatori ,provenienti non solo dalla nostra regione, ma anche dalle altre regioni italiane e dall’estero.

L’ambientazione che fa da cornice al presepe, e che assume una suggestione particolare soprattutto la sera grazie all’illuminazione, cambia di anno in anno ed è legata ad un tema sempre diverso.

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Al centro del percorso è situata la grotta della Natività che ospita le sculture lignee dei personaggi a grandezza naturale; accanto altri ambienti in cui sono allocati il bue, l’asinello e le pecore, che sono un’attrazione per i più piccoli.

E’ tradizione poi che la sera del 24 dicembre, durante la celebrazione della Santa Messa di mezzanotte, venga impartito il battesimo all’ultimo nato del paese.

Il presepe di Ara, inoltre, è divento simbolo di impegno socio-umanitario: infatti da oltre un decennio fa da cornice alla “Lucciolata”, una suggestiva fiaccolata, finalizzata alla raccolta di fondi per la Casa “Via di Natale”.

Apertura al pubblico: dalle ore 24 del 24 dicembre al 23 gennaio, dalle 9 alle 20.

Referente: Don Annilo Genero 0432 851691 
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SUTRIO

Rassegna di presepi

Borghi e presepi 2006/2007

Rinomata rassegna che ospita annualmente circa 70 presepi disposti in modo da costituire un percorso che fa riscoprire i cortili, i loggiati e le cantine delle case più caratteristiche di Sutrio e frazioni: i presepi sono tutti artigianali costruiti con vari materiali come legno, pietra, ceramica… 

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Ubicazione: Nei borghi del paese e nelle frazioni di Priola e Nojaris
Caratteristiche: Tecniche miste
Apertura al pubblico: Dal 17 dicembre a fine gennaio, dal lunedì al venerdì: 14-19. Sabato e festivi: 10-12 e 14-19. Natale e Capodanno solo al pomeriggio.

Referente: Pro Loco Sutrio – Via Linussio, 1 -Tel. 0433 7767421 – prolocosutrio@libero.it

Il presepe di Teno

Il presepio di Teno è uno straordinario esempio di artigianato locale applicato ad un’arte figurativa particolare, quella appunto della rappresentazione della Natività.

È frutto del paziente lavoro di un artigiano locale, Gaudenzio Straulino (1905-1988) detto “Teno” che per quasi trent’anni ha ampliato e perfezionato la propria opera arricchendola di particolari tutti rigorosamente in legno.

Costruire il presepio era per lui un’opera che univa nella creatività, bellezza artigianale e religiosa. Un artigianato appreso fin da bambino, secondo una tradizione trasmessa di padre in figlio, una religiosità spirituale e materialmente vissuta in ogni momento della vita, un attaccamento pieno al proprio paese. Il suo amato paese fa corona alla capanna, con le sue caratteristiche case settecentesche ad archi e loggiati e la chiesa, con due torri campanarie anziché una, ed alcune costruzioni in legno che testimoniano altre tipologie edilizie delle zone montane. Sono riprodotti fedelmente alcuni opifici, quali mulini, segherie, pilaorzo, che attraverso il movimento meccanico degli ingranaggi e degli attrezzi ricostruiscono le specifiche fasi del lavoro. La vita del piccolo borgo è cosi ben documentata, e con tale freschezza e ricchezza di particolari che il presepe di per sé potrebbe considerarsi un vero museo delle arti e delle tradizioni popolari: la fienagione, in cui contadine con gerle e slitte trasportano il fieno a valle, ed anche i fasci di legna per l’inverno, i coscritti sul carro infiocchettato, gli allegri suonatori di osteria, le donne che filano e tessono, il cerimoniale trasporto del corredo della futura sposa da parte delle donne del paese; sono stati ricostruiti nel dettaglio l’ambiente della malga, le scene della preparazione dei prodotti caseari, l’alpeggio degli animali.

Un lavoro che lascia sbalorditi per esattezza e precisione di esecuzione. Ogni anno, a Natale, il meraviglioso presepio che Teno volle allestire in permanenza in una grande stanza della casa-bottega, si animava di antiche pastorali cantate con commozione dai paesani che si accalcavano attorno.

Ubicazione: Via Roma, 37

Caratteristiche: Legno

Apertura al pubblico: dal 17 dicembre al 7 gennaio, aperto tutti i giorni. Dal lunedì al venerdì: 14-19. Sabato e festivi: 10-12 e 14-19. Natale e Capodanno solo al pomeriggio.

Presepi viventi

Camminando lungo le vie del paese un gruppo di giovani volontari ricreano un presepio ambientato nella Carnia di un tempo, con tappe studiate in modo da riproporre abitudini e mestieri antichi.

 

Apertura al pubblico: il giorno 2 e 6 gennaio, dalle ore 15. 
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CASTELMONTE

Santuario di Castelmonte

L’allestimento di questo presepe è iniziato pare nei primi decenni del 1900 con la venuta dei Cappuccini Veneti chiamati a custodire il Santuario tanto caro al popolo friulano. I frati che si adoperarono nel corso degli anni per allestire e sempre migliorare il presepe furono molti. Da diverso tempo il sig. Paolo Piani se ne occupa con un risultato che merita veramente di essere visto.Cliccare per ingrandire 


 

Ubicazione: cripta del santuario.
Apertura: dal 25 dicembre al 4 febbraio, tutti i giorni 7.30-12 e 14.30-18. 

Referente: fra Oreste Franzetti 0432 731094

 

http://www.santuariocastelmonte.it/
santuario@santuariocastelmonte.it

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MOGGIO UDINESE


Rassegne di presepi


La rassegna dei presepi di Moggio nasce nel 1997 come una rassegna di presepi locali. L’iniziativa ha riscontrato subito successo ed è stata aperta l’anno successivo a varie categorie di partecipanti. Si è venuta così delineando la rassegna – concorso “ Presepi a Moggio- A Moggio la Stella”. Il percorso si articola lungo la “ Via dei Presepi”, Ovvero dalla Chiesa della Trasfigurazione nelle vetrine del centro del Paese, addobbate con pino e piccole lucine bianche, e presso la Torre Medioevale.
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Il concorso è diviso in tre categorie: artisti, hobbisti e bambini; vi partecipano da tutta la Regione, dal Veneto, dalla Slovenia e dall’Austria.

Da sette anni la rassegna moggese è gemellata con il Gruppo di Amici del Presepio di Qualso di Reana e collabora con il gruppo “ Amici del Presepio di Trieste”.

 

Ogni anno la rassegna propone qualche cosa di particolare: dello scorso anno l’idea di creare il Presepe modellandolo sulla collina nel centro del Paese e per quest’anno la ricerca di Presepi antichi.

Ubicazione: lungo la “Via dei Presepi” e presso la Torre Medievale

Apertura al pubblico: dal 10 dicembre al 21 gennaio, dalle ore 14.30 alle ore 18.30.

Referente: Pro Loco Moggese – Tel. e fax 0433 51485 – igmoggio@cubenet.net  

prolocom1@prolocomoggese.191.it

http://www.moggiopresepi.com/ 

VEDI ANCHE:

PRESEPI Associazione Sot la napeFrazione Ovedasso
Dal 10 dicembre 2006 al 21 gennaio 2007 visite aperte al presepe animato di Ovedasso (UD)
Eventuali visite infrasettimanali, per comitive e scolaresche,
contattare tel. 346 2178583

VISITA IL PRESEPE ANIMATO A OVEDASSO

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POFFABRO-FRISANCO

Presepe tra i presepi
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Nell’atmosfera invernale di questo che è stato inserito tra i “borghi più belli d’Italia”, la Natività è ricreata nei numerosi presepi che adornano finestre, ballatoi, fienili e cortili.  Piccole opere d’arte e tradizione, contornate da composizioni di fiori e frutta: ai più fortunati è concesso di vedere questo borgo sotto la neve o nelle ore serali, quando i presepi si illuminano, nell’incanto del periodo più suggestivo dell’anno.

Ubicazione: Lungo le vie del paese

Apertura al pubblico: Dal 17 dicembre al 14 gennaio, sempre visitabili.

Referente: Pro Valcolvera – Cel. 347 9954512

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GEMONA DEL FRIULI

Rassegne di presepi

Istituto S. Maria degli Angeli

Anche quest’anno la scuola Elementare e Media “S. Maria degli Angeli” propone il suo “Progetto Presepio”. Si tratta di un’iniziativa ormai famosa che raccoglie migliaia di statuette dipinte da personaggi popolari (sportivi, attori, politici, cantanti, scultori, stilisti, giornalisti, pittori e tantissimi altri. Accanto ai lavori dei bambini in un simbolico invito al mondo al dialogo, all’ascolto reciproco ed alla tolleranza. L’adesione è sempre massiccia ed i materiali arrivano dai cinque continenti a testimoniare la condivisione universale del messaggio di pace. quest’anno l’allestimento del presepio è inedito ed è stato realizzato con il contributo di diversi artisti: viene esposta un’interessante selezione delle statue “storiche”.

Ubicazione: Via Dante, 6

Apertura al pubblico: dai primi di dicembre a fine gennaio, orario apertura scuola.

Referente: Istituto Santa Maria degli Angeli – Tel. 0432 981502
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SAURIS

Presepi nelle Chiese

Chiesa di S. Lorenzo

Il fondale è una tela d’olio dipinta da Nino Tenca Montini prendendo ispirazione dalla famosa opera di Giovanni Napoleone Pellis “Il viatico” nella quale è raffigurata una processione che dal paese di Sauris di Sopra ammantato di neve, scende verso la chiesetta gotica di San Lorenzo. Proprio davanti a questo sfondo è collocato il modellino della chiesa, in modo da dare l’impressione che la processione del dipinto si stia dirigendo verso il presepio. La scena della Natività è collocata in un modellino di stavolo, fabbricato rurale di legno caratteristico della valle di Sauris. sulla sinistra c’è un altro stavolo in miniatura. le statuine in legno provengono da Ortisei. Oltre alle figure della Natività e i Magi ci sono pastori, contadini con gli attrezzi da lavoro, venditori ambulanti, boscaioli. Il paesaggio è arricchito dagli attrezzi del luogo in miniatura (rastrelli, falci, pali per il fieno, gerle, asce) e da due fontanelle con acqua corrente.

Ubicazione: Sauris di Sopra

Apertura al pubblico: la chiesa è aperta negli orari delle Messe, che si celebrano la domenica alle 9 e in occasione delle principali festività.

Referente: Pro Loco Sauris – Tel. 0433 86218 – pro.sauris@libero.it  

Chiesa di San Osvaldo

Il presepe si trova sotto un baldacchino di tela blu. Il fondale è una tela ad olio che raffigura un paesaggio alpino di fantasia, ma con alcuni elementi del paesaggio saurano. L’illuminazione varia nel tempo, dando l’impressione di passare dall’alba, al tramonto, alla notte. La capanna di legno che ospita la Natività riproduce una “hitte”, deposito per il fieno. Completano il riferimento all’ambiente di Sauris altri modellini di legno, attrezzi ecc. Le statuine in legno provengono da Ortisei.

Ubicazione: Sauris di Sotto

Apertura al pubblico: la chiesa è solitamente aperta fino al tardo pomeriggio e negli orari delle Messe, che si celebrano la domenica alle 10.30 e in occasione delle principali festività.

Referente: Pro Loco Sauris – Tel. 0433 86218 – pro.sauris@libero.it  

Presepi privati

Negli ultimi anni molte famiglie costruiscono il presepe all’esterno delle abitazioni o delle stalle. Sono generalmente presepi di piccole dimensioni, ma nei quali si esprime grande fantasia e si utilizzano materie prime raccolte nei boschi (radici, cortecce, licheni, pigne), oggetti di utilizzo quotidiano (gerle e ceste) e in qualche caso stoffe di produzione locale. Alcuni presepi sono inseriti nelle cataste di legna.

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TRIESTE

MOSTRA DEL PRESEPE

“Presepi in mostra – Tradizione – Arte – Cultura”  

 

Cliccare per ingrandireLa mostra nata nel 1980 come semplice esposizione di presepi, si è sviluppata nel corso degli anni proponendo sempre nuove realizzazioni non solo dei presepisti e artisti locali, ma anche di altre realtà, come il gruppo scultori di Ortisei, presepi e sculture della Slovenia, i diorami bergamaschi, gli artisti friulani, nonché presepi provenienti da collezioni private.

La mostra si divide idealmente in due sezioni: le testimonianze d’arte e i presepi di tradizione, modellati e costruiti con tutti i materiali immaginabili.

 

Ubicazione: Palazzo Costanzi – Piazza Piccola, 2 Caratteristiche: Rassegna di presepi locali (una cinquantina) realizzati con vari materiali. Sono presenti anche opere artistiche e da collezione.

Apertura al pubblico

Dal 20 dicembre al 7 gennaio, feriali e festivi: 10-13 e 15.30-19. Ingresso gratuito.

Referente: Amici del Presepio – sez. Trieste – Tel. e fax 040 382678

PRESEPE SUBACQUEO

Gozzo affondato alla profondità di circa 2 metri, ove vengono posizionate delle statue di artigianato napoletano alte circa 60 centimetri. Suggestiva la visione dopo il tramonto. Singolare la cerimonia di deposizione del “bambinello” dopo la mezzanotte del 24 dicembre.

Zaccarini Riccardo – Cel. 335 6305303

Euronautica 2000 – Riva Giovanni da Terrazzano,1 – Trieste

MUGGIA


Presepi nelle Chiese

E' un presepe che muta con il passare del tempo ed è stato più volte vincitore del concorso promosso dall'associazione “Amici del Presepe” come il più bel presepe della provincia di Trieste. Luci, suoni, scroscio dell'acqua, una serie di figure antiche e nuove, alcune in movimento, rappresentano lo scenario in cui si ambientò la Natività.

Nelle giornate che precedono il Natale, troviamo Maria, in attesa del Bambino, e Giuseppe non nella Grotta, ma ancora in cammino verso Betlemme. Dal 24 lo scenario cambia, la Sacra Famiglia sarà spostata nella Grotta e potremo intravvedere in lontananza i Re Magi.

Successivamente, dopo l'arrivo di questi, il 6 gennaio, avremo Giuseppe e la Madonna, con in braccio Gesù ed in groppa all'asinello, in fuga dalla città.

Il Presepe vuole riproporsi come la ricostruzione di una pala conservata in una chiesa di Gerusalemme: lo scenario delle stelle è stato ricavato da uno studio effettuato e mostra l'effettiva posizione in quel periodo. Il tutto è interamente gestito da un computer che cura le fasi del susseguirsi tra il giorno e la notte. Le statuine lignee, caratterizzate ognuna da una propria espressione, sono particolarmente pregiate.

Ubicazione: Piazza Marconi

Apertura al pubblico: Dal 22 dicembre al 6 gennaio – tutti i giorni ore 7.30-19

Referente: Col. Franco Denardis – Cell. 335.7679953 
e-mail: s.giovanni.paolo@diocesi.trieste.it

ALTRI PRESEPI TRIESTE:

PRESEPI NELLE CHIESE

CHIESA DEL SACRO CUORE DI GESÙ – Via del Ronco, 11 – Trieste

CHIESA DI NOSTRA SIGNORA DI LOURDES – Rione di Altura

CHIESA DELLA MADONNA DEL MARE – Piazzale Rosmini

Servola – RASSEGNE DI PRESEPI – MUSEO DEL PRESEPIO

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GRADO

 
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Se nei mesi più caldi il mare e la fine sabbia dorata ne fanno l'Isola del Sole, il periodo natalizio è quello giusto per scoprire un'altra faccia di Grado, altrettanto incantevole, vivace e ricca di iniziative tra le luminarie del centro storico, il fascino invernale di mare e laguna, il benessere delle terme marine. 

L'iniziativa "Dicembre a Grado" trasforma il centro storico dell'isola tra Venezia e Trieste in un vero e proprio villaggio di Natale grazie a spettacoli ed eventi culturali per grandi e piccoli, a rievocazioni di antiche leggende e all'immancabile enogastronomia che porta alla riscoperta dei sapori legati alla tradizione locale.

Dal 16 dicembre al 23 gennaio 2007 ritorna uno degli eventi più amati da gradesi e turisti: il Giro dei presepi.

Se ne contano un centinaio sparsi in ogni angolo dell'isola. Allestiti da privati, associazioni e artisti locali, i presepi di Grado sono vere e proprie opere d'arte: per la realizzazione minuziosa, per l'ambientazione unica (come quelli in laguna), per l'uso di materiali particolari o semplicemente per la fantasia.

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Tra tutti, il più ammirato resta il presepe galleggiante allestito dai Portatori della Madonna di Barbana all'interno di un grande casone, la tipica abitazione lagunare, sopra una chiatta ormeggiata al centro del mandracchio.

A rendere ancora più suggestiva questa ricostruzione della natività, che rimanda alle antiche tradizioni dei pescatori, è un grande abete illuminato, che si rispecchia nelle acque del porto.
 

Per scoprire la storia e conoscere i segreti dei presepi di Grado si può prendere parte a una delle visite guidate che nei fine settimana della kermesse portano alla scoperta di questo suggestivo itinerario.

Per informazioni e prenotazioni: Comune di Grado

Ufficio relazioni con il pubblico, tel. 0431 898212, turismo@comunegrado.it

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LIGNANO SABBIADORO

A …MARE NATALE CAPODANNO A LIGNANO 2007

“In questo risiede lo splendore di Natale:

l’essere una nuova estate in pieno inverno”

Un’occasione in più per vivere il mare d’inverno… 

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Da venerdì 8 dicembre – Piazzale Terrazza a Mare

Grande Presepe di Sabbia

Domenica 17 dicembre – vie del Centro

Apertura rassegna “Presepi in Città”


Lignano In Fiore Onlus e Consulta delle Associazioni locali

in collaborazione con

LIGNANO SABBIADORO GESTIONI SPA 
CONSORZI TURISTICI e ASCOM
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