Sia nel 2013 che nel 2014 – e con una prospettiva molto favorevole anche nel 2015 – la carovana del Giro d’Italia farà tappa in Friuli Venezia Giulia.
Lo hanno assicurato oggi l’assessore regionale allo Sport Elio De Anna e ilproject manager Enzo Cainero nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella sede della Regione ad Udine dove sono stati illustrati alcuni dettagli della corsa rosa che per i prossimi tre anni interesseranno il territorio regionale. La presentazione fa seguito all’approvazione dell’assestamento di bilancio avvenuta la scorsa notte in sede di Consiglio regionale, dove è stata approvata una specifica posta che destina 420 mila euro alla manifestazione per il 2013.
In attesa di conoscere tutti i dettagli che verranno svelati in una conferenza stampa entro la fine del mese di luglio alla presenza dei responsabili organizzativi della Rcs, sono stati comunque anticipati alcuni elementi essenziali.
In particolare, per il prossimo anno sono state previste due partenze e due arrivi tra le province di Udine e Pordenone, tra cui il traguardo posto ad Erto nelle vicinanze della diga del Vajont, in occasione del cinquantenario dalla sciagura che colpì questa zona. Per quanto riguarda invece il 2014, il fulcro della manifestazione sarà lo Zoncolan; la gran fondo prevista ad agosto di quest’anno sul Crostis rappresenterà inoltre il banco di prova per vedere quanto sia fattibile il reinserimento anche di questa vetta accanto al “Kaiser”, mentre per il 2015 si potrebbe concretizzare un percorso che celebri il centenario della Grande Guerra.
Nei giorni scorsi, alla presenza del direttore del Giro d’Italia Mauro Vegni, il project manager Enzo Cainero ha compiuto una serie di sopralluoghi lungo i tracciati che potranno essere sede di tappa. In particolare sono state proposte numerose alternative sulle quali ora gli organizzatori stanno compiendo alcune valutazioni tecniche prima di annunciare le sedi delle due partenze e dei due arrivi per i prossimi due anni. Ancora sfumate le alternative per il 2015, che potrebbero però vedere protagonista la Venezia Giulia con partenza da Trieste e circuito lungo il Carso e cividalese.
Per l’assessore regionale allo Sport Elio De Anna è stato il gioco disquadra a permettere il reperimento di fondi che consentiranno di garantire per i prossimi tre anni le tappe del Giro d’Italia nonché alcuni grandi eventi collaterali organizzati da Rcs in Friuli Venezia Giulia.
“La misura – ha detto De Anna – ci permette di coprire due partenze e due arrivi per il prossimo anno ed eventuali grandi eventi collaterali targati Rcs. La cifra messa a disposizione per quello che rappresenta un ‘Supertop event’ è frutto di un gioco di squadra che ha visto l’immediata condivisione del progetto non solo dell’assessorato allo Sport, ma anche quello alle Politiche agricole, Protezione civile e Attività produttive. In un primo momento il progetto prevedeva che l’intervento si facesse nella prossima finanziaria regionale.Invece poi abbiamo accelerato i tempi per avere garanzie immediate sulle tappe battendo così la concorrenza. Il percorso costruito ci permetterà quindi diavere a disposizione anche due partenze e due arrivi nel 2014 e un’opzione per il 2015 legata alla Grande Guerra. In particolare quest’ultima proposta ben si sposa con l’intera attività che stiamo imbastendo attraverso un progetto transnazionale che porti a collaborare Italia, Austria e Slovenia lungo un percorso di carattere storico, culturale e a questo punto, perché no, anche sportivo”.
“Il risultato al quale siamo giunti quest’oggi – ha detto il project manager Enzo Cainero – è il frutto di un lavoro partito già il giorno successivo all’ultima edizione del Giro d’Italia in Friuli Venezia Giulia. Grazie alla caparbietà e lungimiranza dell’assessore De Anna e alla fiducia di cui godiamo in Rcs per quanto abbiamo fatto neglianni in regione, abbiamo proposto ai vertici del Giro diverse proposte e soluzioni: queste dovranno trovare a breve concreta risposta definitiva come sarà precisato direttamente in apposita comunicazione di Rcs. Trovata la copertura finanziaria necessaria al pagamento dei diritti di tappa per il 2013, grazie all’impegno della Giunta regionale, ora incomincia la sfida per il reperimento delle risorse ulteriori relative all’organizzazione. Se negli ultimi nove anni il Giro d’Italia ha fatto tappa sette volte in Friuli Venezia Giulia, è segno che questa terra ha una alta vocazione per il ciclismo e che rappresenta unpunto di riferimento nel panorama italiano e mondiale per questa grande corsa. Un sentito ringraziamento va rivolto alla struttura di Rcs e al direttore del Giro Mauro Vegni per la disponibilità a recepire ed esaminare le nostre richieste.”
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Fonte: Regione FVG
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