Giro d’Italia 2014: le tappe finali in FVG
Dopo le voci e le indiscrezioni trapelate già nel corso di questa estate è arrivata la conferma ufficiale che il Giro d’Italia 2014 terminerà in Friuli Venezia Giulia: la penultima tappa con la salita e l’arrivo sul mitico Zoncolan e l’arrivo in Piazza Unità d’Italia a Trieste.
Questa mattina a Trieste (venerdì 13 settembre 2013, ndr) si è tenuta la presentazione dell’edizione 2014 del Giro d’Italia, alla presenza della presidente della Regione Debora Serracchiani, del vicepresidente Sergio Bolzonello, del sindaco di Trieste Roberto Cosolini, del direttore generale di RCS Sport Michele Acquarone, Mauro Vegni, direttore tecnico del Giro e naturalmente Enzo Cainero, project manager delle tappe in Friuli Venezia Giulia.
Proprio Cainero ha svelato i percorsi delle 2 ultime tappe del Giro (sabato 31 maggio e domenica 1 giugno 2014): la Maniago – Zoncolan di 167 km e quella non meno importante e lunga 69 km della Gemona – Trieste, che attraverserà Cividale e il suo Ponte del Diavolo, i colli goriziani, Redipuglia sino a giungere nel capoluogo, dove la corsa si concluderà con 8 giri di circuito cittadino.
Maniago – Zoncolan
Gemona – Trieste
“Un sogno che si realizza per noi sportivi e per chi ha chiaro quale debba essere il modo di promuovere il Friuli Venezia Giulia”. Così il vicepresidente della Regione, Sergio Bolzonello, ha sottolineato l’importanza d’ospitare in Friuli Venezia Giulia le giornate conclusive del giro d’Italia.
Il Giro d’Italia 2014 prenderà il via il 10 maggio da Belfast, (Irlanda del Nord) e si concluderà per la quarta volta in Friuli Venezia Giulia.
Enzo Cainero, project manager delle tappe in Friuli Venezia Giulia, e Mauro Vegni, direttore tecnico del Giro, hanno illustrato le tappe ed il lavoro fatto per riportare il gran finale del Giro a Nordest, un evento che, ha ricordato Bolzonello, “porterà nel piccolo compendio dell’universo di Nievo i media e le telecamere di 180 paesi”. “In pratica una vetrina straordinaria – ha osservato il vicepresidente – e se sapremo faregioco di squadra, otterremo una promozione incredibile per il nostro territorio, i nostri prodotti e le nostre aziende”. Come la presidente, anche Bolzonello ha ringraziato tutti coloro che, dalle forze dell’ordine, alla protezione civile, ai volontari, lavoreranno per la buona riuscita di un evento che riempirà le strade del Friuli Venezia Giulia.
“Oggi fare turismo significa creare emozioni e questa due giorni darà emozioni straordinarie” – ha osservato Bolzonello, che ha quindi ringraziato RCS per “aver creduto nel Friuli Venezia Giulia” e Cainero per l’impegno profuso per riportare il Giro in regione.
Un Friuli Venezia Giulia già teatro di una grande partenza nel 1981 da Trieste, di tre grandi arrivi, di cui due a Trieste 1966 (Gianni Motta) e 1973 (Eddy Merckx), uno a Udine nel 1983 (Giuseppe Saronni) e di molte sedi di partenza e arrivo di tappa fin dal 1918, mentre resta impressa nella storia dell’Italia, e non solo del ciclismo, la tappa Rovigo – Trieste del 30 giugno 1946, quando attivisti anti-italiani favorevoli all’annessione di Trieste alla Jugoslavia bloccarono la carovana del Giro a circa 2 km a est di Pieris.
Fonte: Regione FVG – redazione giro
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