- Giro FVG - https://new.girofvg.com -

Giorno della Memoria 2011

Il “Giorno della Memoria”, ricorrenza istituita dal Parlamento italiano, con legge 211 del 20 luglio 2000, per ricordare l’abbattimento dei cancelli di Auschwitz e lo sterminio e le persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti.
La scelta della data ricorda il 27 gennaio 1945 quando le truppe sovietiche dell’Armata Rossa, nel corso dell’offensiva in direzione di Berlino, arrivarono presso la città polacca di Oświęcim (nota con il nome tedesco di Auschwitz), scoprendo il suo tristemente famoso campo di concentramento e liberandone i pochi superstiti. La scoperta di Auschwitz e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono compiutamente per la prima volta al mondo l’orrore del genocidio nazista.

Articolato il programma d’iniziative e appuntamenti anche in tutto il Friuli Venezia Giulia:

TRIESTE

Da ricordare innazittutto la solenne cerimonia in programma alla Risiera di San Sabba alle ore 11.00. Tanti gli appuntamenti nel corso della giornata. Questo il programma completo:

Alle ore 9.00, in via Coroneo 26, deposizione di una corona della Polizia di Stato sulla lapide che ricorda la prigionia di Giovanni Palatucci, “Questore Giusto”.Quindi alle ore 9.30, dalle carceri del Coroneo, partenza della marcia silenziosa degli ex deportati dal luogo di detenzione fino alla Stazione Centrale.Alle 10.00, in via Flavio Gioia, deposizione di una corona del Comune sulla lapide che ricorda la partenza dei convogli dei deportati verso i campi nazisti dal settembre 1943 al febbraio 1945.Alle ore 11.00, alla Risiera di San Sabba, si terrà quindi la cerimonia solenne, alla presenza di autorità civili, militari e religiose con i rappresentanti e i labari di vari gruppi ed enti delle Associazioni dei deportati e perseguitati politici antifascisti, dei partigiani, dei volontari della libertà, dei caduti, delle associazioni combattentistiche e d’arma, dei sindacati e del Comitato internazionale del lager nazista della Risiera di San Sabba. Dopo la deposizione di corone d’alloro, presente alla cerimonia anche Giuseppe Sincich (istriano, scampato alla strage di Lippa, deportato nella Risiera di San Sabba e nel lager di Chemnitz, ritornato a San Sabba come profugo nel 1963), si terranno gli interventi del sindaco di Trieste Roberto Dipiazza e del sindaco di Dolina Fulvia Premolin. Seguiranno i riti religiosi. Per la comunità cattolica il rito sarà officiato in lingua italiana e slovena dal vicario generale mons. Pieremilio Salvadè; per la comunità ebraica dal rabbino capo Itzhak David Margalit; per la comunità greco-ortodossa l’archimandrita Grigoris Miliaris, per la comunità serbo-ortodossa il parroco Rasko Radovic; per le comunità anglicana, cristiana avventista del settimo giorno, evangelica elvetica, evangelica luterana, evangelica metodista e evangelica valdese il pastore Dieter Kampen. La Risiera sarà visitabile fino alle ore 19.00, con visite guidate e un servizio didattico informativo gratuito.Sempre nel pomeriggio di giovedì 27 gennaio, a partire alle 15.00, all’auditorium del Salone degli Incanti dell’ex Pescheria Centrale, si terrà presentazione del volume “Il cantante del lager” di Eno Mucchiutti, Novadimensione 2010, con la presenza dell’autore.Alle ore 16.00, sempre all’auditorium dell’ex Pescheria, anteprima della mostra “Guareschi e Laureni: segni dai lager. Testimonianze di due internati militari”. Intervengono Massimo Greco, Adriano Dugulin, Umberto Laureni, Francesco Fait e Anna Krekic. A seguire, alle 16.30, i ragazzi degli istituti Deledda e Galilei raccontano la vicenda di Angelo Vivante e Laura Geiringer, deportati ad Auschwitz.Alle ore 17.00 la testimonianza del sopravvissuto Giuseppe Sincic e alle 17.45 quella di Nino Comin, alpino in Risiera, mentre alle 18.00, si terrà la presentazione del volume “Chicchi di Riso” di Pavle Merkù, Roberto Dedenaro e Patrizia Borghi, editrice Leonardo 2011, con l’intervento musicale del coro di voci bianche “Piccolo coro Natissa” di Aquileia, diretto da Patrizia Drì.Alle 18.30, presentazione della pubblicazione dell’Associazione nazionale ex deportati di Trieste, dedicata a Jolanda Marchesich.Alle 19.00 proiezione del documentario (7 min) di Alessio Zerjal sulla Risiera di San Sabba, alla presenza dell’autore e infine il filmato “AZ, un fatto, come e perché” (Rai 13 marzo 1976, 38 min) con l’inchiesta di Emilio Ravel dedicata alla Risiera.
Da ricordare ancora che venerdì 25 febbraio, alle ore 17.00, nella sala del museo della Risiera di San Sabba, sarà inaugurata la mostra “Guareschi e Laureni: segni dai lager. Testimonianze di due internati militari”. La rassegna, che resterà aperta fino al 2 giugno, ripercorre la vita negli Oflag degli ufficiali del Regio esercito italiano che scelsero, dopo l’8 settembre 1943, di non continuare a combattere a fianco dei nazisti. Le vicende sono raccontate attraverso 150 disegni di Nereo Laureni, grafico e artista triestino, eseguiti durante la prigionie, e da una selezione dei racconti di Giovannino Guareschi, tratti dal Grande diario e dal Diario clandestino.

—–

Duino Aurisina / Obcina Devin Nabrezina (TS)
in collaborazione con il Circolo Culturale Sloveno Igo Gruden di Aurisina/Nabrezina organizza una serata commemorativa in occasione del Giorno della Memoria.

Il Programma con inizio alle ore 20.30
– saluto delle autorità e testimonianze
– letture degli alunni delle Scuole di Duino Aurisina in italiano e sloveno di brani, poesie, testimonianze.
– concerto del Friuli Venezia Giulia Gospel Choir
info 040.2017370/040.2017372

GORIZIA

Viaggio nella Shoah, la Polonia della Soluzione Finale” e “Testimoni della Shoah

Seconda tappa della Giornata della memoria, giovedì 27 gennaio alle 11.30 nella Sinagoga di Gorizia (via Ascoli) con l’inaugurazione della mostra “Viaggio nella Shoah, la Polonia della Soluzione Finale”, organizzata in collaborazione con il Centro Gasperini e con l’Associazione Amici di Israele. Sarà presente il curatore Luciano Alberton.
La mostra, aperta fino a venerdì 4 febbraio, seguirà i seguenti orari: – venerdì 28, domenica 30, lunedì 31 e mercoledì 2 febbraio, dalle 10 alle 12; – martedì 1 e giovedì 3 febbraio, dalle 17 alle 19.

Lo stesso giorno alle 18 nella sala del Consiglio provinciale la presentazione del libro di Silvia Bon “Testimoni della Shoah”, la memoria dei salvati. Una storia del Nordest: una serie di interviste raccolte dall’autrice tra i superstiti goriziani e triestini dello sterminio. Interverranno l’autrice e il segretario del Centro Gasperini prof. Dario Mattiussi.

Nel corso della serata le attrici Mara Artuso e Luigia Bonetti leggeranno alcune testimonianze tratte dal volume.

Terza ed ultima tappa, lunedì 31 alle 10.30 al Kulturni Dom (via Brass Gorizia), con l’opera teatrale di Marta Cuscunà “E’ bello vivere liberi!”. Una storia ispirata alla biografia di Ondina Peteani, prima staffetta partigiana d’Italia e deportata n. 81 672 ad Auschwitz.

PORDENONE

PROGRAMMA CELEBRAZIONI GIORNI DELLA MEMORIA

Pordenone, giovedì 27 gennaio 2011

Provincia di Pordenone e Aned Pordenone (Assocazione nazionale ex deportati).

9.00 Raduno autorità e popolazione presso sede provinciale (cotrso Garibaldi)
9.15 Deposizione corona presso targa commemorativa “Giorno della Memoria”
9.30 Partenza corteo verso Piazza Maestri del Lavoro (giardini davanti Centro studi)
9.45 Deposizione corona al Monumento al deportato.
10.00 Interventi: – presidente Provincia Alessandro Ciriani – presidente provinciale Associazione Italia-Israele – testimonianza presidente provinciale Aned
11.00, nella sala consiliare della Provincia, il Prefetto Pierfrancesco Galante consegnerà le medaglie d’onore ai figli dei deportati e inetrnati nei lager nazisti.

Comune Pordenone

“Il Bambino di Noè”, con l’ adattamento teatrale del romanzo di Eric – Emmanuel Schmitt coordinato e diretto da Carla Manzon e il libro “Il cantante del lager “ sono le due iniziative promosse dall’Assessorato alla cultura e istruzione del Comune di Pordenone per ricordare il “Giorno della Memoria” che si celebra il 27 gennaio, data in cui furono abbattuti i cancelli di Auschwitz.

Oltre un centinaio di studenti , tra il gruppo teatrale ITC “ Odorico Matiussi” di Pordenone e il gruppo musicale della Scuola Media “Pier Paolo Pasolini”, metteranno in scena la perfromances che verrà proposta al Teatro Comunale G. Verdi in due date: sabato 29 gennaio alle ore 20.45 per la cittadinanza e lunedì 31 alle ore 10.45 per le scuole.
I biglietti per lo spettacolo riservato al pubblico potranno essere ritirati gratuitamente a partire da lunedì 24 gennaio nella sede dell’Assessorato alla Cultura all’ex Convento di San Francesco in Piazza della Motta.
UDINE

Al via il ricco cartellone di iniziative promosse dal Comune di Udine e dal Teatro Club per la Giornata della Memoria 2011

LA SHOAH E OLTRE: IL DOVERE DELLA MEMORIA
Grande ospite di quest’anno sarà lo scrittore polacco Uri Orlev, che per la sua visita in Italia sarà solo a Roma, Perugia e Udine.
Per l’incontro nel capoluogo friulano lo straordinario testimone ha scritto un testo in esclusiva che sarà letto al Visionario.
Tanti gli incontri, spettacoli, contributi cinematografici ed espositivi per ricordare l’anniversario della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz

Ricco e articolato il programma di appuntamenti che ruoteranno attorno alla giornata che dal 2000 il mondo intero dedica al ricordo dell’anniversario della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz, per commemorare tutte le vittime della persecuzione fascista e nazista (ebrei, rom, omosessuali, disabili, malati di mente e testimoni di Geova).
La manifestazione vede il coinvolgimento di numerose realtà culturali e associazionistiche del territorio, come Aned, Associazione Italia Israele del Friuli, la biblioteca Civica “Joppi”, Cec, Css, Musei del castello, Gallerie del Progetto, Istituto friulano per la storia del movimento di liberazione, Mediateca del Visionario e Teatro Club Udine.

Intenso il programma per il 27 gennaio. A partire dalle 17, lungo le vie del centro storico, i ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado di Udine, guidati da Nicoletta Oscuro proporranno “Mani secche”, una lettura di testi scelti dai ragazzi stessi per testimoniare la volontà di non dimenticare. Alle 18 a palazzo Morpurgo verrà invece inaugurata l’esposizione “1938-1945. La persecuzione degli ebrei in Italia”, una mostra a stampa della Fondazione centro di documentazione ebraica contemporanea che verrà presentata, oltre che da Reitani, anche dallo storico Alberto Buvoli e dal presidente dell’Aned di Udine, Marco Balestra (l’esposizione sarà visitabile fino al 6 marzo). Alle 21 al Palamostre, infine, Teatro Club e LabX proporranno “Alla ricerca dello zio Coso” di Alessandro Schwed e Alessandro Marinuzzi. Tra amnesie e afasie, manipolazioni della realtà e tentativi maldestri di ricostruzione della verità, tratto dal romanzo autobiografico di Alessandro Schwed, il nuovo spettacolo è firmato alla regia da Alessandro Marinuzzi che ne ha curato anche la drammaturgia, nell’interpretazione caustica ed emozionante di Marcela Serli e Paolo Fagiolo che con lui hanno fondato LABX / Laboratorio X. Una pièce che, nata come mise en espace nel 2009 per il progetto udinese “La Shoah e oltre”, dopo il debutto a Milano nel 2010 arriva ora a Udine per Akrópolis 11.

Accolto dal sindaco di Udine Furio Honsell, il grande protagonista della giornata di venerdì 28 sarà lo scrittore polacco Uri Orlev, che alle 10 al Visionario incontrerà gli studenti per raccontare la propria testimonianza di deportato e per dibattere con loro sul valore di salvezza e di difesa dal male che i libri sanno trasmettere. Il grande pubblico, invece, potrà incontrare il grande testimone alle 18.30 sempre al Visionario. Un’occasione più unica che rara, dato che nel suo viaggio in Italia, lo scrittore sarà solo a Roma, Perugia e Udine dove, in esclusiva per la platea friulana, verrà letto dall’attore Francesco Godina un bellissimo testo scritto da Orlev appositamente per l’occasione.

Il calendario della Shoah si chiuderà, il 2 febbraio alle 18 in sala Ajace, con la conferenza “La deportazione politica: fasi, problemi, protagonisti”. L’incontro approfondirà le vicende, le figure e le problematiche storiografiche della deportazione politica. Accanto alla conferenza dello storico Bruno Maida, verrà illustrata anche la deportazione politica dall’Italia e dal Friuli oggetto del volume “Otto lezioni sulla deportazione dall’Italia ai lager” (a cura di Bruno Maida e Brunello Mantelli) e dello studio di Flavio Fabbroni “I deportati politici dalla provincia di Udine nei campi di concentramento tedeschi”.

Tutte le iniziative sono a ingresso libero ad eccezione degli spettacoli “Alla ricerca dello zio Coso” e “Rapporto su La banalità del male” e delle proiezioni cinematografiche al Visionario di Udine. Per la prenotazione degli spettacoli è possibile contattare la biglietteria del Palamostre-ScenAperta (0432 506925). Per tutte le informazioni, inoltre, è possibile telefonare al PuntoInforma del Comune (0432 414717) o al Teatro Club Udine (0432 507953).