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Le Giornate Europee del Patrimonio (GEP) rappresentano il più importante appuntamento dedicato al patrimonio culturale del nostro Continente.
Un’occasione unica per favorire il dialogo e il reciproco rispetto tra popoli e Paesi, la conoscenza e la riscoperta dei grandi tesori europei. Riconoscere ed apprezzare questi beni significa affermare e consolidare le singole caratteristiche nazionali facendo emergere quel filo storico indicatore di un’Europa culturalmente unita.
Le GEP sono state istituite con questo spirito nel 1991 su iniziativa del Consiglio d’Europa con il sostegno della Commissione Europea; l’Italia vi partecipa dal 1995.
Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali quest’anno propone come tema “Le grandi Strade della Cultura: viaggio tra i tesori d’Italia”, per sottolineare quei percorsi che da secoli affascinano viaggiatori e turisti di tutto il mondo e rappresentano ancora oggi una straordinaria opportunità per esplorare e conoscere meglio il Belpaese e i suoi inimitabili tesori artistici.
Il 27 e il 28 settembre aprono gratuitamente per tutti oltre 1.000 luoghi d’arte statali sul territorio nazionale.
Friuli Venezia Giulia
VEDI LUOGHI D’ARTE APERTI (da sito beni culturali)
A questi si aggiungono oltre 200 siti paesaggistici e monumentali in prossimità della rete autostradale italiana, scelti dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano e Autostrade per l’Italia, partner d’eccezione per il secondo anno consecutivoal fianco del Ministero.
Friuli Venezia Giulia
VEDI SITI APERTI SCELTI DAL FAI (da sito FAI)
Si tratta di appuntamenti programmati in ogni regione che coinvolgono ogni tipologia di evento, per soddisfare tutte le esigenze: aperture straordinarie, presentazioni di restauri e opere di valorizzazione, itinerari naturali, storici e eno-gastronomici, convegni di approfondimento, concerti, spettacoli, proiezioni cinematografiche.
Per due giorni l’Italia si trasforma in un grande palcoscenico a cielo aperto per riscoprire le nostre radici e migliorare la qualità della nostra vita.
L’occasione offerta dall’Anno Europeo del Dialogo Interculturale, inoltre, ha portato a valorizzare le molteplici componenti culturali europee, stimolando lo scambio di esperienze e tradizioni e riaffermando il legame inscindibile fra cultura e sviluppo.
In tal senso, in questa fase storica le grandi Strade devono rappresentare una preziosa risorsa per il nostro sistema produttivo che vede nel comparto culturale e turistico una rilevante potenzialità di ricchezza e di slancio imprenditoriale come nessun altro Paese europeo.
Le GEP possono contare anche sui contributi offerti dal Ministero degli Affari Esteri che partecipa con gli Istituti italiani di Cultura all’estero, dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, dall’UPI – Unione Provincie Italiane, dall’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani, a testimonianza del coinvolgimento crescente dell’iniziativa. Ciò a garanzia di una più ampia fruizione del nostro patrimonio e di un dialogo allargato tra le componenti sociali e civili anche fuori dai nostri confini.
Info web: Giornate Europee