Giornata nazionale del trekking urbano

Anche a Cividale del Friuli (UD) la “Giornata nazionale del trekking urbano”. Gi visitatori potranno andare alla scoperta di mura, vestigia e torri. Domenica 3 novembre 2013, spazio invece a palazzi, vie e piazze.
Visitare Cividale del Friuli nel nome del turismo “lento”. È la chiave di lettura della “Giornata nazionale del trekking urbano” che, il prossimo 31 ottobre, sarà ospitata nella Città ducale. Si tratta di una novità assoluta per la località friulana, unica della regione ad aver aderito all’iniziativa che, a livello nazionale, è già giunta alla decima edizione.
Le visite guidate sono gratuite.
Gli interessati potranno aderire al percorso “C’era una volta… le mura, le vestigia, le torri” di giovedì 31 ottobre alle ore 15.30 e di domenica 3 novembre alle ore 10.30, oppure all’alternativa “I palazzi, le piazze, le vie raccontano la città”, previsto nella sola giornata del 3 novembre con orario 10.30 e 15.30.
I gruppi si ritroveranno all’Informacittà di Piazza Paolo Diacono, per poi partire un quarto d’ora dopo alla scoperta di storie, luoghi e monumenti dislocati lungo un itinerario di 3 chilometri, da coprire in due ore e mezza.
La prenotazione alle visite guidate gratuite è obbligatoria, contattando lo Sportello Informacittà al numero 0432/710460. Assieme alle persone che parteciperanno, ci saranno le guide turistiche pronte a svelare ogni angolo cividalese.
Dalle tracce storiche celtiche, romane, longobarde e veneziane, passando per le tipiche “strette” (vie) e risalendo poi per le mura cittadine, ecco come si dipanerà il percorso legato al trekking urbano; i palazzi più nobili, le piazze, i monumenti e il Castello Canussio, invece, saranno i protagonisti dell’alternativa proposta in questa iniziativa. Cividale e le sue meraviglie sono pronte a svelarsi.
Civid’art 2013 – C’era una volta… le mura, le vestigia, le torri
Un percorso attraverso il quale scoprire il passato e il futuro di Cividale del friuli, autentico scrigno di tesori. La città vi racconta la sua storia: celtica, romana, longobarda, veneziana e vi avvicina al suo futuro, ostentando opere architettoniche all’avanguardia. Percorrendo un suggestivo tragitto che, da piazza Paolo Diacono, si addentra nel ghetto ebraico, si raggiunge l’area dell’antica gastaldaga di epoca longobarda. risalendo le tipiche “strette” (vie), si raggiungono le antiche mura cittadine con le torri di difesa e la Porta detta anche “dell’arsenale veneto”. Si prosegue, poi, con l’ultima sosta al complesso di edifici di architettura contemporanea che convivono con le antiche origini di forum Julii. Un’occasione unica per “leggere” le tracce del passato e le interpretazioni del futuro.
Tempo di percorrenza: 2 ore e 30’ (con brevi soste) lunghezza: circa 3 km difficoltà: bassa
Punto di partenza: piazza Paolo Diacono, 10 (Informacittà – sportello Informazione ed Accoglienza Turistica) orario di partenza della visita guidata: ore 15.30
Che Cos’è il Trekking Urbano
E’ una nuova proposta di turismo. Consiste in percorsi a piedi, passeggiate lente che toccano monumenti d’arte, punti panoramici, osterie di cucina tipica, botteghe artigiane, mercatini, parchi giochi e luoghi in cui è possibile vedere la vita locale.
Sviluppa un turismo sostenibile e rispettoso della qualità di vita dei residenti, decongestionando il centro storico e facendo vivere in modo molto partecipato l’esperienza di viaggio.
Attraverso una passeggiata lenta in città, il turista ha modo non solo di vedere un singolo monumento ma di scoprire qualcosa di diverso dalla sua quotidianità, per vivere un momento di crescita sia culturale che esperienziale.
Chi – Si tratta di nuova attività turistica praticabile da tutti. Adatto per tutta la famiglia, per i bambini ma anche per i meno allenati. Consente di passare una giornata di sport e cultura, di arte e gastronomia andando alla scoperta delle città.
Quando – Ogni momento dell’anno. Di giorno o di notte. Anche d’inverno, senza i limiti del buio o del terreno fangoso.
Dove – Lungo le strade di una città d’arte caratterizzate da forti dislivelli del suolo oppure monumenti con scale ed altre asperità.
Perché – Tonifica il fisico e la mente di chi, costretto a vivere in spazi chiusi, sente il bisogno di liberare le proprie energie.
Info web: Cividale del Friuli