Non sarà settembre il mese della vendemmia in Friuli Venezia Giulia. Il clima caldo della primavera e dell'estate, con condizioni asciutte seguito da piogge alternate al tempo soleggiato e ventilato di giugno, hanno infatti causato un'accelerazione della maturazione delle uve, che permetteranno la produzione di vini bianchi di buona qualità, ottima per talune varietà. E' quanto prevedono i tecnici della direzione centrale delle Risorse agricole, naturali, forestali e montagna, e degli Ispettorati provinciali dell'Agricoltura di Udine, Pordenone, Gorizia e Trieste. Per le uve a bacca rossa, spiega una nota, occorrerà attendere almeno una settimana per una valutazione più puntuale.
Per la Provincia di Udine, l'anticipo stimato è di venticinque giorni rispetto all'annata precedente (prime giornate di settembre) per le uve bianche precoci; di diciotto giorni per le altre uve bianche, di quindici giorni per le uve rosse. In provincia di Pordenone, per il gran caldo asciutto seguito da un abbassamento delle temperature, con piogge e grandinate, c'è il rischio di infezioni parassitarie nelle uve. Per questo motivo la vendemmia dovrebbe iniziare già da domani 1 agosto per uve come il Pinot grigio. Tre le settimane di anticipo della raccolta, rispetto al 2006, nelle Province di Gorizia e di Trieste.
La produzione viticola del 2007 in Friuli Venezia Giulia dovrebbe attestarsi, a eccezione delle zone colpite da grandinate, sui valori fissati dai disciplinari di produzione Doc, intorno al milione di ettolitri, con produzioni mediamente superiori all'annata viticola precedente in Provincia di Udine; inferiori in quella di Pordenone; analoghe al 2006 in quelle di Gorizia e Trieste, nelle quali è segnalata, sempre rispetto allo scorso anno, una produzione superiore per il Sauvignon (tra il 5 e il 10%) e minore del Tocai friulano (dal 5 al 10%).
Fonte: Alice News
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