In crescita i ricavi del settore termale italiano, composto al momento da 378 aziende estabilimenti: nel 2008 ha toccato quota 774.162 milioni di euro, archiviando un incremento del 3% rispetto al 2007.
Segno più anche per quanto riguarda il comparto specifico delle cure termali, attestatesi sempre nel 2008 a 419.269 milioni di euro, facendo segnare un incremento del 2,5% su base annua.
Questialcuni dei dati diffusi oggi da Federterme nel corso dell’Assemblea 2009 dell’organizzazione confindustriale.
A livello territoriale, ha ricordato il presidente diFederterme Costanzo Jannotti Pecci, la Regione con il maggior tasso di aziende termali è la Campania (113), seguita a ruotadal Veneto (109), che precede largamente l’Emilia Romagna (24 aziende).
A livello di macroaree è il Nord a guidare la classifica per numero di aziende termali (177), tallonata dalMezzogiorno (144), che a sua volta distanzia di molto il Centro (57).
Nel complesso, informa ancora Federterme, nello scorso anno la spesa degli enti del Sistema Sanitario Nazionale per le prestazioni termali convenzionate ha superato i 118 milioni dieuro, con il Nord in testa con 66,7 milioni (di cui 53,4 effettuati soltanto nel Nord-Est).
Ultimo dato sottolineato, quello della presenza femminile tra i 16 mila addetti delle realtà termali: 58% per quanto riguarda la parte dirigenziale (contro il 52% del resto dell’economia italiana) e 64% tra gli addetti (contro il 33% del resto d’Italia).
Fonte: ANSA