Nessuna vacanza questa estate per il 51% degli italiani.
Questo il risultato di un'indagine condotta da Federalberghi su un campione di 1500 italiani. Rispetto alla stagione 2006 si registrerà un calo del numero di partenze del 4,7%. Saranno circa 23,9 milioni, pertanto, gli italiani che resteranno a casa.
Trend negativo anche per il giro di affari, stimato in flessione del 15,5%. Anche perché dall'indagine condotta è risultato che in media ogni italiano spenderà circa 825 euro, rispetto ai 935 euro dell'estate 2006.
A trattenere gli italiani a casa, secondo l'inchiesta, per il 45% dei casi saranno motivi strettamente economici. "Non ci aspettavamo una crollo del genere – ha ammesso Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi e Confturismo – Il governo Prodi, per tentare un recupero in extremis della stagione turistica, dovrebbe concedere un bonus alle famiglie per spese sostenute e documentate per le vacanze fatte in Italia nel 2007. Una misura coraggiosa che aiuterebbe le famiglie a far quadrare i conti e limiterebbe i danni per le imprese turistiche".
Gli italiani in partenza anche quest'anno hanno eletto l'Italia come meta preferita. Oltre il 74,1% dei vacanzieri resterà nei confini nazionali. Netta la preferenza per il mare che attirerà il 75,4% del flusso vacanziero, con la Sardegna e l'Emilia Romagna tra le regioni più gettonate. Il fresco della montagna attirerà, invece, soltanto il 15,3%.
Agosto, anche se in leggero calo, resta il mese favorito per le vacanze degli italiani, seguito da luglio e settembre, in netta crescita.
Fonte: RaiNews24
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