—
———————————
VAI ALL’EDIZIONE 2013
———————————-
A Gorizia, da venerdì 18 a domenica 20 maggio 2012 si terrà l’VIII edizione di èStoria – festival internazionale della storia dedicato a”Profeti”. Prologo concertistico inaugurale giovedì 17 maggio con “The Armed Man” di Karl Jenkins.
Si apre infatti nella serata di giovedì 17 maggio (ore 20.30), con il concerto The Armed Man-A Mass for Peace di Karl Jenkins (Teatro Verdi, prolusione di Quirino Principe) ed è in cartellone da venerdì 18 a domenica 20 maggio sul tema “Profeti” l’VIII edizione di èStoria – Festival internazionale della storia curato da Adriano Ossola e Federico Ossola per l’associazione èStoria.
Sabato 19 maggio il festival consegnerà al giornalista e scrittore Corrado Augias ill Premio FriulAdria “Il romanzo della storia”, promosso dai festival èStoria e pordenonelegge.it nel segno di un fecondo int reccio fra storia e narrazione, e subito dopo Augias terrà una lezione su “La speranza e l’attesa della libertà”. Fra musica e parole, sarà l’artista yiddish Moni Ovadia a suggellare l’edizione 2012 del festival, nella serata di domenica 20 maggio, con l’evento spettacolare, “Il registro dei peccati”, di scena alle 20 nella Tenda Erodoto. Uno spettacolo dedicato alla scoperta della cultura degli ebrei del centro e dell’est dell’Europa diventa miracolosamente un’esperienza di rara spiritualità, una mistica del pensiero, un abbraccio di solidarietà fra tutti i popoli e le religioni della terra.
Sono oltre 150 gli ospiti italiani e stranieri che faranno tappa al festival quest’anno, per 70 eventi in programma, quattro giornate di èStoriabus in tour, tre appuntamenti di “Colazione con la Storia” condotti da Giorgio Dell’Arti, due spazi “agorà” nel villaggio del festival, una bibliotenda dedicata alla storia e – anche per l’edizione 2012 – la tenda dedicata alle dirette di Radiouno Rai, che si conferma media partner di èStoria.
VEDI IL PROGRAMMA DETTAGLIATO DI E’STORIA 2012
Grande novita’ 2012 e’ la diretta streaming di èStoria: chiunque potra’ seguire gli eventi del festival collegandosi al sito di èStoria Mentre sul sito www.estoriatv.it sarà possibile accedere alle registrazioni degli incontri.
Dialoghi “d’autore” al festival: dal mondo classico e dalle profezie dell’oracolo rievocate da Luciano Canfora e Monica Centanni, alla vicenda di Ipazia riletta da Margherita Hack, Sylvie Coyaud, Silvia Ronchey e Valeria Palumbo; dai profeti medievali raccontati da Franco Cardini, alle profezie di Maometto ripercorse da Farian Sabahi, Shahrzad Houshmand e Armando Torno. Per arrivare alla visione – profetica o meno – di Karl Marx, al centro del dialogo fra Paolo Mieli, Luciano Canfora, Marcello Veneziani e Andrea Graziosi. Ancora le profezie raccontate da Vittorio Sgarbi nell’arte, rilette nell’economia con la visione di Adriano Olivetti, analizzata da Furio Colombo, Marco Peroni, Giulio Mellinato e Piercarlo Fiumanò; profezie fra scienza e fede di cui dialogheranno Edoardo Boncinelli e Vito Mancuso. Di profezie necessarie dialogheranno mons. Vincenzo Paglia, Gabriella Caramore e Andrea Bellavite, di profeti per i nostri giorni distopici converseranno Tullio Avoledo, Alberto Garlini e Pietro Spirito. èStoria 2012 consegnerà a Corrado Augias il Premio Friuladria Il Romanzo della Storia, mentre sarà Moni Ovadia a chiudere il festival domenica 20 maggio con lo spettacolo “Il registro dei peccati”. Si celebreranno anche molti anniversari legati a visioni “profetiche” e pionieristiche: per ritrovare le vite perdute sul Titanic (1912) con Folco Quilici, Richard Davenport-Hines e William Ward, la Marcia su Roma (1922) sarà ripercorsa da Giovanni Sabbatucci, Giuseppe Parlato, Marcello Veneziani e Stefano Folli; il Concilio Vaticano II (1962) riletto da Giovanni Miccoli, Sergio Romano, Aldo Maria Valli e Luca Gallesi; la Crisi di Cuba (1962) discussa da Francesco Bascone, Georg Meyr, Demetrio Volcic, Ferdinando Sanfelice Di Monteforte e Piergiorgio Gabassi; la rivoluzione giudiziaria di Mani pulite (1992) raccontata da Paolo Cirino Pomicino, Marco Damilano, Marco Gervasoni, Roberto Chiarini; e ancora si parlerà dell’eccidio di Porzus con Ugo Berti, Ernesto Galli Della Loggia, Tommaso Piffer e Paolo Mieli; di Italiani in Crimea con Giulio Vignoli, Giulia Giacchetti Boiko, Stefano Mensurati; di Cavour e Mazzini con Giorgio Dell’arti, Simon Levis Sullam, Giuseppe Trebbi; di salute mentale e di Franca e Franco Basaglia con Peppe Dell’acqua e Silva Bon.
èStoria 2012 propone anche un progetto speciale dedicato a “Il Milite Ignoto. Il mito, la gloria, il ricordo”: nel centenario della Banca Popolare FriulAdria-Crédit Agricole, che ha contribuito al restauro della cappella sulla sommità del Sacrario di Redipuglia èStoria inaugura il festival con un concerto dedicato e propone il viaggio di èStoriabus giovedì 17 maggio fra Aquileia e Redipuglia, per la guida dello storico Marco Cimmino, oltre alla proiezione, sabato 19 maggio, del documentario “Gloria: apoteosi del soldato ignoto”, dalla produzione “Le vie della gloria”, Cineteca del Friuli 2010.
E mentre è scattato il conto alla rovescia per le celebrazioni del centenario dell’ingresso nella Grande Guerra sul confine orientale d’Italia, il festival èStoria 2012 propone un’occasione straordinaria per riflettere sul rapporto fra donne e guerra, o meglio, fra il ruolo storico della donna e la prima guerra totale e globale del pianeta: “Donne nella Grande Guerra” è appunto il tema del convegno internazionale promosso dai Musei Provinciali e dalla Provincia di Gorizia, in collaborazione con l’VIII edizione del festival èStoria, per la giornata di venerdì 18 maggio, con inizio alle 9.00 nella Tenda Erodoto del Villaggio della Storia, ai Giardini pubblici di corso Verdi. Il convegno proseguirà nel pomeriggio nella Tenda Apih del Villaggio della Storia. Relatori e studiosi internazionali si confronteranno con sguardo inedito sulle implicazioni della prima guerra totale e globale del pianeta nella ridefinizione del ruolo sociale e familiare della donna, improvvisamente assurta a capofamiglia e riferimento primario di comunità umane grandi e piccole, escluse o lontane dalle prime linee del conflitto.
Si rinnova inoltre l’appuntamento con la Notte Bianca di èStoria: venerdì 18 maggio, dal crepuscolo alle ore piccole, con incontri, degustazioni, dialoghi, negozi in festa e molte altre iniziative per accogliere il festival e il suo pubblico nel cuore della città. La Notte Bianca di Gorizia sarà seguita in diretta da Radiouno Rai.
Curato da Adriano Ossola e Federico Ossola, il festival è ideato e organizzato dall’Associazione culturale èStoria con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Assessorati alla Cultura e alle Attività produttive, del Comune di Gorizia, della Provincia di Gorizia, della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e della Camera di Commercio di Gorizia. Il festival gode del sostegno di Banca Popolare Friuladria – Crédit Agricole, A.P.T. S.p.a., Confcommercio Gorizia, Confindustria Gorizia, KB Center, Isogas e Distillerie Nonino. Dal 2011, èStoria – Festival internazionale della storia è entrato a fare parte della rete di eventi legati al progetto Nordest Capitale della Cultura 2019.
Info web: èStoria
Stampa questa pagina
-
Invia ad un amico
