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L’Epifania è il momento dell’anno in cui il Friuli Venezia Giulia è veramente “crepitante” e la festa “si infiamma”.
L’elemento che caratterizza l’Epifania in regione è infatti il fuoco. Fuoco che arde nei falò in tutti i borghi nelle giornate del 5 e 6 gennaio e che illumina il paesaggio con un alone di magia, per scacciare i brutti ricordi dell’anno appena finito e per trarre auspici sui mesi che verranno.
Grandi falò propiziatori che si chiamano “pignarûl”, “foghera”, “casera”, “pan e vin”, “sema”, “palavin”, “fugarisse” o “fogaròn”, sulla cui cima a volte viene posto un fantoccio dalle fattezze di una strega e al cui cospetto ci si scalda con il vin brulè (vino caldo aromatizzato con cannella e chiodi di garofano) e si mangia una tradizionale pinza (una focaccina con farina di mais, pinoli, fichi secchi e uvetta; quest’ultima, sinonimo di abbondanza, la rende un cibo propiziatorio).
Falò da cui i più anziani riescono a trarre previsioni sull’anno appena cominciato in base alla tipologia ed all’orientamento del fumo e delle faville.
I falò sono scampoli di ricordi di un antico mondo pagano, antecedente addirittura ai Celti, conservati dal Cristianesimo e giunti fino a noi.
Nel secolo scorso l’usanza dei pignarûi, seppur molto diffusa ed estremamente cara alle nostre genti, ha rischiato di andare persa; fortunatamente è stata coltivata con fervore in alcuni borghi, primo tra tutti Tarcento, che ne hanno preservato il significato e hanno favorito la rinascita capillare del fenomeno su tutto il territorio regionale.
Qui di seguito vi segnaliamo alcuni dei tanti, tantissimi, fuochi che si accendono in Friuli Venezia Giulia tra il 5 e il 6 gennaio, ma molti altri crepiteranno in queste due giornate di inizio 2013.
FUOCHI E PIGNARÛI IN FRIULI VENEZIA GIULIA
5 e 6 GENNAIO 2013
sabato 5 gennaio
ANDREIS (PN)
Pan e Vin
Nelle varie borgate del paese, per cominciare in compagnia l’anno nuovo, verranno accesi i falò e… chissà il fumo dove andrà e che nuovo anno porterà!?
ARBA (PN)
“Fogorata”
Durante l’accensione del tradizionale falò epifanico, simpatiche Befane distribuiranno ghiottonerie a tutti!
ARTA TERME (UD)
“La Femenate”
Antico rito legato al fuoco con rievocazione storica dell’arrivo dei Re Magi.
BURI Buttrio (UD)
Pignarûl
Davanti al calore del fuoco, l’intera Comunità si ritrova per la tradizionale accensione del Pignarûl, per trarre i buoni auspici per l’anno nuovo.
CASTELLO Caneva (PN)
33^ ed. Panevin Grant
Tradizionale falò epifanico, allestito alla confluenza tra le Vie Spinè, Cellina e Nazario Sauro. L’accensione, prevista per le ore 20:30, sarà preceduta dall’antichissimo rito dell’aspersione della cenere del thóch de Nadàl. Non appena l’immenso fuoco illuminerà la zona circostante, un gruppo di cantori inviterà il pubblico presente a partecipare all’esecuzione di una serie di canzoni popolari, precedute dal canto delle antànie. In caso di grave maltempo, la manifestazione si terrà sabato 9 gennaio.
FORNI DI SOPRA (UD)
“La Befana cul Firâl”
Ogni anno la sera del 5 gennaio gennaio la Befana, portando una gerla di doni, scende dal Campanile della Chiesa Parrocchiale di Cella, il più alto della Carnia con i suoi 46 metri, munita di scopa, gerla e firâl – antico lampioncino. I volontari del Soccorso Alpino di Forni di Sopra intrattengono il pubblico con ardite e suggestive discese in corda doppia lungo le pareti del campanile.
PORDENONE
Falò Epifanico
Vari quartieri della città promuovono la tradizione dei fuochi epifanici: Parrocchia Borgomeduna, Area Verde di Via Navarons, Le Grazie, Parrocchia San Francesco e Villaggio del Fanciullo ospiteranno i falò e le litanie popolari intonate a buon auspicio dell’anno nuovo.
ROVEREDO IN PIANO (PN)
Capon Cavin
Il tradizionale Falò dell’Epifania si tiene dopo il Processo alla Vecja.
SAN CANZIAN D’ISONZO (GO)
Seima della Barca a Pieris
(Org. Gruppo Seima della Barca)
SAN GIOVANNI DI LIVENZA Sacile (PN)
Pan e Vin
Tutto il paese si raccoglie attorno al calore del fuoco epifanico per un momento di folklore con vecchi canti popolari e racconti delle persone anziane che riportano alla luce modi di vivere ormai dimenticati.
SAN MARCO – IUTIZZO Codroipo (UD)
Fogoron
Accensione del tradizionale fuoco epifanico al far della notte: davanti al calore del fuoco e al bagliore delle fiamme, i bambini attendono impazienti l’arrivo della Befana mentre gli anziani traggono profezie per i nuovi raccolti dalla direzione dei fumi.
VILLA VICENTINA (UD)
Cabossa
Accensione della Cabossa con arrivo della Befana per la gioia di grandi e bamibini; degustazione di cibi tipici friulani e vin brulè.
sabato 5 e domenica 6 gennaio
LATISANA (UD)
Foghera
Il 5 gennaio gennaio appuntamento organizzato dalla e dedicato ai più piccoli: in Piazza Indipendenza animazioni con giocolieri e sputafuoco, dolci caratteristici e cioccolata calda. La sera in tutto il Comune i vari comitati organizzano numerosi falò. Suggestiva la Foghera di Pertegada, organizzata dall’Associazione Amici della Foghera, allestita su di una piattaforma in mezzo al fiume Tagliamento e accesa dal fuoco delle canoe. Il giorno successivo a Latisanotta l’Associazione Culturale Chei de la Foghera organizza un falò con concerto finale.
PORPETTO (UD)
Festa dell’Epifania: Presepio Vivente e Pignarûl
Il giorno 5 gennaio a Porpetto rappresentazione del Presepe Vivente seguito dal corteo dei Re Magi. In serata ristoro con spuntini caserecci, pan di suturc, vin brulé e dolciumi. Il mercoledì 6 gennaio, a Castello, accensione del Pignarûl e, a Corgnolo, nello scenario fiabesco del parco presso il laghetto, falò epifanico con l’arrivo della simpatica Befana che porterà a tutti i bambini un piccolo dono. (Org. Comitato Festeggiamenti Porpetto 98, Parrocchia, Associazione Cjastiel, Gruppo Alpini Corgnolo)
PULFERO (UD)
Krias
Il “krias”, cioè il fuoco rituale epifanico arderà in più giornate e in più località di Pulfero:
il 31 dicembre, alle ore 19.30 a Rodda;
il 5 gennaio, alle ore 19.30 a Mersino; i
l 6 gennaio alle ore 17 a Biacis dove arriva anche la befana.
TARCENTO (UD)
85^ Epifania Tarcentina
La vigilia dell’Epifania è dedicata ai Pignarulârs, gli artefici dei fuochi epifanici con il loro Palio dei Pignarulârs, spettacolare corsa dei carri infuocati che si disputa per le vie del centro. Sempre lo stesso giorno verrà consegnato, da parte del Comune, il prestigioso Premio Epifania (autorevolmente definito Cavalierato del Friuli), giunto alla sua martedì 58^ edizione. Domenica 6 gennaio 2013 si svolge la rievocazione storica e il corteo in costumi medievali e la fiaccolata fino al Cjscjelàt guidata dal Vecchio Venerando che accende il Pignarûl Grant e, in base alla direzione del fumo, trae gli auspici per l’anno nuovo.
A seguire (alle 20.00) il grande spettacolo pirotecnico.
TRAMONTI DI SOPRA (PN)
“Fù dala Befana” – Fuoco della Befana
Vin brulé, dolci artigianali e gran finale pirotecnico. Il giorno 6 arrivo della Befana e Premiazione del Concorso Presepi per Bambini e Adulti.
domenica 6 gennaio
DUINO AURISINA (TS)
“Festa della Befana 2013″
Si svolgera’ domenica 6 gennaio 2013 a partire dalle ore 15 presso la palestra di Aurisina, la tradizionale Festa della Befana, promossa dal Lions Club Duino Aurisina

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Rogo de la Vecia
Pignarul alle ore 16.30 al ex-campo SoftBall della Polisportiva San Marco con musica, dolci e…vin brulè
CHIUSAFORTE (UD)
Visita dei Re Magi
Tradizionale viaggio itinerante dei Re Magi tra il capoluogo e le varie borgate di Chiusaforte, evento organizzato in collaborazione con la Pro Loco e che rappresenta un classico delle manifestazioni legate all’Epifania friulana.
FAGAGNA (UD)
Epifania
Un suggestivo corteo con le fiaccole, passando attraverso il Borgo del Castello, raggiungerà la collina per l’accensione del Pignarûl epifanico.
FELETTO UMBERTO C.I.L. Tavagnacco (UD)
6. Festa della Befana – Pignarûl
La giornata, organizzata con la partecipazione dell’associazione ASAF di Feletto, prevede l’arrivo delle Vecchiette che porteranno nelle loro gerle calze colme di dolci tra spettacoli con bande e giocolieri; il corteo si dirigerà poi verso il falò pronto per l’accensione del Pignarûl.
LUSEVERA (UD)
Polovin
Accensione del tradizionale falò in località Velika Njiva. (Org. Associazione Ex Emigranti Val Torre Lusevera)
MERETO DI TOMBA (UD)
Tamosce
Fin dal mattino sulla riva del Torrente Corno saranno accatastati frasche e legname per realizzare il falò epifanico che sarà acceso in serata.
OSOPPO (UD)
“Pignarûl a Riul” – Falò a Rivoli
(Org. Associazione le Gravare di Rivoli di Osoppo)
PALMANOVA (UD)
Pignarûl dell’Epifania
Accensione del falò epifanico sul bastione di Contrada Savorgnan. (Org. Gruppo ANA Palmanova)
PASIAN DI PRATO (UD)
40° Pan e Vin de Pifanie – Festa dell’Epifania
Gruppo Folcloristico Pasian di Prato, 40° Pan e Vin de Pifanie. Come di consueto, il gruppo folcloristico di Pasian di Prato darà inizio alle sue attività fin dai primi giorni dell’anno. Per la quarantesima volta i danzerini animeranno l’epifania con una serie di iniziative nel segno della tradizione friulana.
L’intensa giornata pasianese del 6 gennaio inizierà alle 10.30 con la Santa Messa nella chiesa di San Giacomo Apostolo, cantata dal coro S. Cecilia ed impreziositadalla partecipazione del gruppo folcloristico, di cui una rappresentanza, porterà durante l’Offertorio i doni simbolici del “Pan e Vin” all’altare. Indossando costumi friulani che riproducono gli abiti popolari del 1800, i componenti del gruppo permetteranno ai partecipanti di fare un balzo indietro nel tempo, consentendo loro di rivivere e riscoprire il valore delle tradizioni passate. Al termine della celebrazione religiosa, il decano Sergio Casco, il sindaco Fausto Cosatti, il parroco Don Luciano ed il presidente del Gruppo Folcloristico Claudio Degano daranno il benvenuto all’ultimo nato del 2012, a nome dell’intera comunità. Per piccolo neo cittadino le sorprese non sono finite: per coronare il suo ingresso ufficiale nella società, i tre Re Magi gli porteranno in dono oro, incenso e mirra, come accadde a Betlemme più di 2000 anni fa.Nel cortile della Canonica e presso la Scuola dell’Infanzia San Luigi sarà inoltre possibile visitare i presepi realizzati dai bambini delle scuole del Comune di Pasian di Prato. Alle 16.00, presso l’auditorium comunale “Elio Venier” andrà in scena “LUSORS 2013”, uno spettacolo realizzato grazie alla collaborazione tra gruppo folcloristico di Pasian di Prato, Comune e Pro Loco, in cui folclore e musica si alterneranno grazie al debutto dei giovani nuovi danzerini, l’intervento dei fisarmonicisti Sebastiano Zorza & Zoran Lupinc e le musiche degli ottoni della Brass for fur. L’ingresso sarà libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Al termine dello spettacolo vi sarà l’estrazione della “Lotterie de Befane”, dove ai più fortunati verranno distribuiti molteplici premi. Alle 18.15 all’uscita dell’auditorium, la festosa fiaccolata partirà alla volta del Pan e Vin che verrà acceso alle 18.45. La serata si concluderà osservando attentamente la direzione del fumo dalla quale trarre gli auspici per l’anno nuovo, in compagnia dell’immancabile vin brulè dell’Udinese Club di Pasian di Prato.
S.ULDERICO DI CUSSIGNACCO (UD)
via dei Prati 8 – ore 17,30
PIGNARUL 2013 – MAGIE DI FUOCO A CUSSIGNACCO
Si rinnova anche quest’anno la suggestiva notte del pignarul a Udine in localita’ S. Ulderico di Cussignacco, momento d’incontro ed aggregazione, in cui simboli antichi si intrecciano con quelli moderni.
Promotore dell’iniziativa il circolo CULTURALE ELLERO con la collaborazione ed il patrocinio del gruppo locale “ NO STA’ SGURLA’ ” e della “URSUS ANIMAZIONE”.
I riti del fuoco pre-cristiani sono giunti fino a noi stratificandosi, modificandosi, mantenendo pero’quel fascino quella emozione che il fuoco elemento indispensabile e propiziatorio di remota religiosita’ degli antichi celti, simbolo di comunita’; sa dare ai nostri animi. “Affiora” infatti da un vecchio manoscritto ( ora disperso) la leggenda, che narra di un pavido guerriero gallico che giunto nella “ piana” ora denominata Cussignacco, decise di prenderne possesso ed assieme ai suoi seguaci decise di ripulirla di sterpi e rovi, con cui fece un grande falo’ affinche’ il fuoco ( energia naturale) potesse essere di buon auspicio per la comunita’ che sarebbe sorta poi in quella zona. La rappresentazione, attraverso un corteo, i presagi del venerando Ursus e le magie di fuoco della “ COMPAGNIA DEL CARRO” di Staranzano, vuole accompagnare una comunita’ in cammino, con le speranze per il futuro rivolte alla terra ed ai suoi prodotti, affinche’ i raccolti posano essere abbondanti. Comunita’che si ritrovera’ in localita’ S. Ulderico (via dei prati-Cussignacco) il 6 gennaio dalle ore 17,30 immersa in una magica atmosfera.
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