È l‘Italia che registra i migliori risultati in Europa in campo turistico, superando tutti i diretti competitor: con l’incremento del 5,3% degli arrivi il nostro Paese si piazza davanti a Francia (+2,2%), Spagna (-0,4%), Regno Unito (-3,7%) e Grecia (-5,3%).
Da una prima indagine dei dati relativi alle vendite tra i tour operator esteri si conferma il trend emerso a inizio stagione.
Dai mercati europei l’andamento è generalmente positivo con picchi pari a +50% nelle vendite degli operatori russi.
Analizzando i mercati non-europei emerge, finalmente, il ritorno dei turisti dagli Usa, i cui operatori segnalano un incremento delle vendite pari al 35%; ma anche dal Canada, dal Brasile, dalla Cina, dal Giappone e dall’India gli operatori indicano aumenti nelle vendite tra il 20 e il 30%.
Anche l’Isnart, l’Itituto Nazionale Ricerche Turistiche, registra segnali positivi per l’incoming italiano.
“Nonostante persista qualche segno negativo dai mercato francese, olandese e dell’Est Europa – spiega in una nota l’Isnart -, migliora la tendenza verso le destinazioni italiane, con il 50% dei tour operator europei che riscontra una domanda stabile e oltre il 23% in netta crescita”.
Meglio dei mercati vicini fanno quelli d’oltreoceano, con più della metà degli operatori statunitensi che sottolinea una crescita della domanda e per i quali il Belpaese rimane la prima destinazione richiesta nel 98% dei casi, così come il 70% dei t.o. indiani, coreani e australiani.
L’Isnart auspica un recupero definitivo dei flussi verso la Penisola a partire dal 2011, con una crescita pari al 13,3%. Analizzando nel dettaglio la tipologia dei prodotti venduti, l’Italia rimane in vetta alla classifica europea per città d’arte, mare e archeologia, rispettivamente 78,3%, 52,8% e 43,2% del venduto totale nel Vecchio Continente.
Fonte: TTG e TTI
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