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Dal 20 maggio in vigore i passaporti con i dati biometrici; novità anche per i minorenni


Da giovedì 20 maggio 2010
 prendono il via le procedure per il rilascio di passaporti con i dati biometrici, ovvero la fotografia firmata e le impronte digitali del proprietario, raccolti in un microchip elettronico.

Con i nuovi documenti, grazie all’elevato grado di sicurezza, che oggi rappresenta la massima garanzia oggi disponibile sul piano internazionale contro la contraffazione e la manipolazione organizzata, i passeggeri avranno accesso in tutti i Paesi anche senza il visto di ingresso.

Ci sono delle novità anche per i viaggiatori minorenni.
Per disposizioni comunitarie i minorenni non possono più essere iscritti sul passaporto dei genitori ma debbono avere un proprio passaporto e non dovranno essere più “segnati” su quello dei genitori; e  per la legge italiana, fino a 14 anni debbono viaggiare comunque accompagnati dai genitori o da persone autorizzate.
Al fine di scongiurare rischi di traffici criminali sempre più frequenti in ambito internazionale, sul passaporto dei minori di 14 anni verranno ora riportate le generalità dei genitori, mentre i nominativi di altri eventuali accompagnatori autorizzati continueranno ad essere evidenziati su un apposito foglio separato per una facile identificazione ai controlli di frontiera.

I vecchi passaporti, rilasciati prima dell’avvio della procedura,  resteranno validi fino alla loro data di scadenza.

L’impronta digitale viene registrata con il prelievo elettronico di un dito della mano destra e di uno della mano sinistra, in genere l’indice se non ci sono lesioni e memorizzata dentro il microchip, insieme con la foto con su apposta una la firma digitalizzata.
Le massime autorità garantiscono che  ”le impronte digitali non andranno a confluire in una banca dati”, e che i cittadini non verranno schedati.
A detta dei tecnici le impronte saranno cancellate dal sistema una volta consegnato il passaporto.
Non sono  invece richieste e registrate nè impronte digitali nè firma, per i bambini al di sotto dei 12 anni

Sempre a partire dal 20 maggio, contemporaneamente al passaporto ordinario a formato unico a 48 pagine di ultima generazione, inizierà a essere utilizzato il passaporto temporaneo, di 16 pagine: una nuova tipologia di documento che potrà avere una validità massima di un anno, secondo quanto espressamente previsto dalla normativa europea e che verrà rilasciato in luogo del passaporto ordinario solo nel caso in cui, data la necessità di dover disporre urgentemente di un documento di viaggio, non sia possibile, per ragioni non imputabili alla volontà del richiedente, rilevarne le impronte digitali.
Per l’Italia il passaporto temporaneo, privo di memoria elettronica per la conservazione dei dati biometrici ma pur sempre con significativi elementi di sicurezza per l’identificazione certa del titolare, costituisce un’assoluta novità, mentre è già in uso presso altri Stati europei.

Fonte: Polizia dello Stato