
La Croazia interviene sull’Iva per incrementare la competitività in ambito turistico.
A partire dal primo gennaio di quest’anno l’imposta ha visto una drastica riduzione, passando dal 25 al 10 per cento, un tasso in linea con destinazioni concorrenti nel Mediterraneo, come l’Italia e la Spagna (più basso invece il dato dell’Iva relativa a Francia e Grecia).
La riduzione sarà applicata alla gran parte dei servizi turistici e potrà fare da leva per una riduzione complessiva del costo della vacanza nel Paese. Con questa mossa si punta inoltre ad aumentare arrivi e pernottamenti, che nei primi dieci mesi del 2012 sono saliti a quota 57,3 milioni.
Sono in aumento le entrate del settore turistico croato: secondo quanto reso noto dal ministro del Turismo croato, le entrate turistiche nei primi nove mesi del 2012 sono state pari a 6,4 miliardi di euro, in crescita del 5,3% rispetto allo stesso periodo del 2011.
Fonte: TTG e GV