Venerdì 20 novembre 2009 con inizio alle ore 10.30 si terrà nel salone del Consiglio di palazzo Belgrado, sede della Provincia di Udine il convegno “Pedaliamo con l’Europa”.
In apertura, il saluto della Provincia sarà portato dal presidente on. Pietro Fontanini, dal vicepresidente Fabio Marchetti e dall’assessore al Turismo, Franco Mattiussi. La Regione FVG sarà invece rappresentata dall’assessore Riccardo Riccardi.
Seguiranno gli interventi dei relatori moderati dall’Assessore allo Sviluppo Turistico, Attività Produttive, Progetti Europei Franco Mattiussi:
– Loris Peres e Walter Furlano responsabili unici del procedimento della Provincia di Udine (la Provincia di Udine nella ciclovia Alpe Adria: la storia, il futuro);
– Franco Bonu, referente in materia di viabilità ciclabile della Regione FVG (Progetto CAAR: azioni concrete per lo sviluppo della mobilità ciclistica tra centroeuropea e la Regione FVG);
– Hannes Slamaning, coordinatore del Progetto “Radland Kärnten” e Claudia Tscherne, responsabile della Cooperazione “Drauradweg Wirte Kärnten” (Ciclovia della Drava – 280 km di successi per la regione ciclabile Carinzia);
– Walter Filipputti del Consorzio Friuli Via dei sapori presenterà “il menù per il cicloturista”.
Il presidente Fontanini ricorda che la Provincia di Udine ha investito sulle piste ciclabili per far conoscere il Friuli a turisti e residenti, col fine di mettere in comunicazione i comuni montani con i colli, la pianura e, infine, il mare. Perché quella delle due ruote – evidenzia Fontanini – è la velocità migliore per ascoltare il silenzio delle abetaie della Valcanale, seguire lo scorrere delle rogge paesane, o ammirare i salmastri fiori della nostra laguna.
O attraversare i borcs che custodiscono la nostra memoria storica, lambire la cinta stellare di Palmanova, fermarsi davanti alla basilica della chiesa madre di Aquileia. Ma anche muoversi nelle terre di risorgiva, lungo la via Annia, tra le dolci colline friulane costellate da tanti agriturismi. La cultura della bicicletta, conclude Fontanini nel suo invito, è strettamente legata al turismo di qualità.
Dal canto suo, l’assessore Mattiussi, aggiunge che le reti ciclabili si stanno già affermando in Europa come prodotti turistici integrati. Ora è necessario che anche l’Italia si attivi per portare a termine quelle strade percorribili in bicicletta che potranno diventare il “motore ecologico” dello sviluppo di piccole e medie economie.
Per questo la Provincia di Udine ha inserito nel suo programma la realizzazione di una buona parte della Pista ciclabile Alpe adria, che nel 2011 collegherà Salisburgo a Grado. Insieme ai comuni, principali interlocutori e collaboratori – sono sempre parole di Mattiussi – stiamo costruendo per il futuro quella rete che valorizzerà il nostro territorio e lo proietterà al centro dell’Europa ecocompatibile. Le potenzialità sono molte.
Esempi europei già affermati hanno dimostrato che le risorse locali si potenziano, il territorio si preserva, le economie locali si sviluppano. Ragioniamoci insieme e insieme lavoriamo per questo progetto, conclude Mattiussi.
L’avvenimento potrà essere seguito via internet sul sito della Provincia di Udine alla sezione web-radio
Fonte: Provincia di Udine
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