
Dopo un anno di intensa attività sia in Italia che all’estero, per la realizzazione dei progetti pluriennali di promozione culturale quali, in ordine di tempo, la diffusione nelle altre regioni d’Italia della “Passione secondo Giovanni” di Francesco Corteccia, il Festival Internazionale “Cori d’Europa” e il “Friuli Sacro tra 800 e 900”, siamo giunti al periodo in cui il Gruppo Polifonico “Claudio Monteverdi” di Ruda offre, come da consuetudine, il concerto di fine anno al suo affezionato pubblico.
La kermesse avrà luogo nella Parrocchiale di Santo Stefano a Ruda (UD) con inizio alle ore 18.00 sabato 8 dicembre 2012 festa dell’Immacolata.
Il coro, diretto da oramai cinque anni dal maestro Matjaž Šček, si esibirà affrontando un ricco programma che spazierà tra ‘800 e ‘900. Nello specifico eseguirà brani di musicisti della Regione come G.B. Candotti, Cecilia Seghizzi, Marco Maiero e Patrick Quaggiato e stranieri come Miran Rustja, K.A. Janczak, A. Tučapský, Marjan Grdadolnik e Claude Michel Schőmberg. Ma di particolare rilievo il Salmo 67 “LET THE PEOPLES PRAISE THE” di Antonin Tucapský, che il direttore del coro della Rep. Ceca “Cantica Boemica” prof. Vladimir Frühauf ha voluto donare appositamente al maestro Šček perché venisse eseguito dal “Monteverdi” e così, in occasione del 36° concerto di fine anno il coro lo proporrà al suo pubblico.
Un’altra particolare composizione sarà proposta dal “Monteverdi” in prima assoluta.
Si tratta di una trilogia dal titolo “Tre cjants di glesie” del musicista goriziano Patrick Quaggiato che, presente al concerto dello scorso anno. ha voluto dedicare espressamente al maestro Šček ed al coro “Monteverdi”. La prima è un’antica melodia che veniva cantata a Fiumicello da tutto il popolo per le feste in onore della Madonna “A VÔ NESTRA GRAN REGINA”. La seconda è una scrittura originale a forma di mottetto. un “PARI NESTRI” che fa da trade-union e prepara all’ascolto della terza “CJANTARÍN CUN DÉVOSSION”, che ripropone la prima strofa della “Pastorele” di Natale che il chierico di teologia Luigi MORSUT nel lontano 1894 aveva raccolto perche fosse tramandata alle generazioni future e che dal 1910 fino ad oggi viene ancora cantata a Ruda, anche se in modo parziale, durante le festività del Natale.
Il concerto si concluderà con ”BRING HIM HOME” di Claude Michel Schőmberg, tratto dal poema musicale “I miserabili” e che prevede l’accompagnamento del pianoforte.
Per l’occasione il complesso rudese si avvalerà del valido contributo della maestra Vilma Padovan, moglie del direttore del coro.
Tutti stanno attraversando un momento critico e una soluzione di questa crisi non sembra sia dietro l’angolo ma, nonostante ciò, il Gruppo Polifonico “Claudio Monteverdi, sobbarcandosi difficoltà di vario genere, intende proseguire per la propria strada con abnegazione convinto che sono proprio le radici culturali quelle che determinano la nobiltà di un popolo. Nell’augurare anticipatamente un Buon Natale e migliore Anno Nuovo, il Coro ringrazia tutti quegli Enti e quelle persone che stanno permettendo di concretizzare questo intenso programma culturale.
Info: Coro Monteverdi di Ruda
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