Carlo Fontana – Intarsi di Colore
Da sabato 18 maggio a domenica 16 giugno 2013, al Parco di San Giovanni di Trieste, in occasione della 5. edizione del maggio del Mini Mu si terrà la mostra “Intarsi di colore” dell’artista Carlo Fontana allestita nella sala espositiva MINI MU: diciotto opere fra le quali molte dedicate alla città di Trieste, un canto colorato di grande profondità e sensualità.
Nei quadri di Carlo Fontana troviamo fissata una realtà trasognata, che, nel riprendere le ombre taglienti e le luci artificiali, rende visibile un’atmosfera di esistenza provvisoria, quasi scomposta (o ricomposta) in senso cubista: si tratta di un mondo che talvolta richiama in superficie la vita moderna, dinamica e contrastata, ma che nel sottofondo nasconde sempre uno spirito romantico e spirituale. Una luce calda e gessosa si irradia dalle cose raffigurate, per poi espandersi e abbracciare orizzonti lontani: disegna l’oscillazione di un crepuscolo sospeso fra il preludio di un giorno lontano e la vicinanza di un raggio di luna: un bosco, un fiore, una foglia, un prato sono i termini più semplici e comprensibili di una simbologia immediata e capace di smuovere l’animo alla pacificazione.
“Io sono uso scoprire le piccole cose che in realtà, a ben vedere, sono molto importanti: il sole, il mare, l’albero, i fiori, la casa, il profilo di un’architettura” – racconta Carlo Fontana.
Carlo Fontana rappresenta, in qualche modo, un nuovo capitolo dei Maestri del Colore, perché se dinanzi alle tele dell’artista (di origini napoletane, ma trevigiano d’adozione) si possono raccogliere considerazioni stilistiche, estetiche o storiografiche, subito questa opprimente abitudine mentale viene soverchiata dalla beata e chiara presenza di un colore che tutto avvolge, tutto imbeve, tutto crea. Ecco, nell’apparente semplicità di questo lavoro (che viceversa cela una continua ricerca della soluzione cromatica, della composizione e della misura, che non si vergogna di citare, ponendosi con modestia nella scia di una tradizione di grandi conoscitori del mestiere), ritroviamo una lingua materna e cara, un alito di quel soffio vitale che regge tutto quanto di bello c’è al mondo e che molto bene si lega con il colorismo acceso anche di pittori giuliani come Vittorio Bolaffio.
La mostra, con ingresso gratuito, sarà visitabile con i seguenti orari:
– martedì e giovedì ore 10-12;
– mercoledì e venerdì ore 16-19.
Apertura straordinaria sabato 25 e domenica 26 maggio in occasione di Bioest.
Domenica 26 maggio ore 10-12 laboratorio gratuito dedicato ai bambini e ispirato alla mostra: il laboratorio “giocare con l’arte”, per bambini dai 4 agli 11 anni, aiuterà i bambini a individuare gli elementi essenziali del codice visivo che saranno l’inizio per sperimentazioni più o meno giocose. La contaminazione fra arte, natura, sentimenti e tecniche saranno alla base dell’ “atelier” e permetteranno di entrare nell’opera dell’artista. Per prenotarsi o per prenotare aperture e laboratori su richiesta info@mini-mu.it .
Info web: Mini Mu
SFOGLIA GIRO ESTATE!

