Il 1° marzo 2012 il Senato ha approvato un maxi emendamento che prevede l’applicazione dell’imposta non più sullo stazionamento, ma sul possesso delle imbarcazioni.
La modifica finale, nell’ambito delle liberalizzazioni, è stata approvata in commissione durante l’esame del decreto legge sulle liberalizzazioni. Una modifica sostanziale di quanto previsto a suo tempo dal decreto legge Salva-Italia che imponeva una tassa sullo stazionamento destinata a provocare davvero una fuga verso Slovenia e soprattutto Croazia, ben lontane da ipotizzare tasse analoghe di ogni genere nei loro porti sicuri, da Pirano, Umago, Parenzo, Rovigno, solo per citare i più conosciuti.
La modifica sostanziale è che non ci sarà più un’imposta sullo stazionamento, ma sul possesso, come anche le principali associazioni dei diportisti avevano chiesto. Modifica decisa per evitare che troppe imbarcazioni salpassero forzatamente dai porti italiani.
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