La Federazione per l’ educazione ambientale (Foundation for Environmental Education – Fee) in collaborazione con il Consorzio nazionale batterie esauste (Cobat) ha assegnato questa mattina, martedì 11 maggio 2010, a Roma, nella sede della Regione Lazio, le Bandiere Blu, il vessillo che indica mare pulito ma anche servizi eco, come raccolta differenziata, piste ciclabili, accessibilità per tutti.
Secondo il segretario generale della Fee, Claudio Mazza, i dati dimostrano l’impegno crescente delle località turistiche marine rispetto “alla sempre maggior pressione del turismo sul patrimonio ambientale” che “impone ai Comuni di affrontare sempre nuove sfide per migliorare i propri standard di qualità orientando tutti i propri impegni in chiave di sostenibilità”.
Sono 231 le spiagge doc per queste vacanze, 4 in più rispetto allo scorso anno, rappresentative di 117 comuni italiani e che corrispondono a circa il 10% delle spiagge premiate a livello internazionale.
Nel capitolo approdi turistici i premiati sono 61.
Non omogenea la distribuzione delle Bandiere Blu.
In particolare, la Liguria, con 17 località, una in più dello scorso anno, guida la speciale classifica regionale. A pari merito con 16 località, seguono Marche e Toscana, che si distaccano dall’Abruzzo, 4/o classificato con 13 bandiere. Stabile a quota 12 la Campania, che conferma le località della precedente edizione; molto bene la Puglia, ne guadagna una arrivando così ad eguagliare a quota 8 l’Emilia Romagna (dove sono riconfermate le stesse località dello scorso anno). Nessuna novità per il Veneto (6), mentre il Lazio arriva a quota 5, superando così la Sicilia e la Calabria che sono stabili a 4; il Friuli Venezia Giulia e la Sardegna riconfermano le 2 dell’anno scorso, e vengono raggiunte dal Piemonte, che giunge a quota 2 bandiere (per i laghi); per finire con Molise e Basilicata, con una sola Bandiera Blu.
Le Bandiere Blu assegnate alle spiagge del Friuli Venezia Giulia vanno a Grado (Go) e Lignano Sabbiadoro (Ud).
L’ottima qualità ambientale e la gestione sostenibile del territorio sono valsi ad entrambe le località la ventunesima Bandiera Blu, il riconoscimento di cui Grado e Lignano detengono il record nazionale di assegnazioni.
La Bandiera Blu è il prestigioso riconoscimento di valore internazionale attribuito dal 1987 dalla FEE (Foundation for Environmental Education), che certifica la qualità ambientale delle località costiere ed una gestione sostenibile del territorio. I criteri di valutazione sono stabiliti a livello internazionale e riguardano la qualità delle acque di balneazione, la gestione dei rifiuti, la depurazione delle acque, l’educazione e informazione ambientale, i servizi e la sicurezza nelle proprie spiagge e le iniziative per la sostenibilità ambientale.
Fonte: Ansa e redazione Giro
Stampa questa pagina
-
Invia ad un amico