Aquileia: via libera ai progetti di valorizzazione Fondo Cossar e Area Violin
«Un passo fondamentale per la rinascita di Aquileia» – questo il commento a caldo del presidente della Fondazione Aquileia e sindaco Alviano Scarel dopo l’approvazione da parte della Direzione generale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Friuli Venezia Giulia – al termine della conferenza di servizi tenutasi ieri ad Aquileia – dei tre progetti presentati dalla Fondazione Aquileia e che riguardavano i progetti definitivi di valorizzazione del fondo Cossar e dell’area Violin e l’arredo urbano dei siti archeologici conferiti alla Fondazione.
«Grande soddisfazione – ha espresso ancora il presidente – per la collaborazione fattiva tra Soprintendenza, Comune e Fondazione che ha permesso di giungere tramite un percorso di confronto costruttivo all’approvazione di tre progetti destinati a contraddistinguere il panorama archeologico e architettonico della città».
«Una giornata di svolta» per il direttore Fratte che sottolinea come «finalmente, grazie all’approvazione, i tesori che Aquileia custodisce saranno fruibili da tutti »
Il direttore generale Giangiacomo Martines ha voluto definire quella odierna «una giornata di festa per Aquileia perché, grazie alla Fondazione Aquileia, che costituisce un esempio e un primato in Italia nella gestione dei beni culturali sulla base di quanto previsto dal codice dei beni culturali e del paesaggio, dopo la realizzazione della Sudhalle e la riqualificazione di piazza Capitolo – che adottano un linguaggio contemporaneo ma in delicatissimo rapporto con l’antico – si prosegue sulla stessa linea caratterizzata da un linguaggio aquileiese che fa entrare Aquileia di pieno diritto nel panorama internazionale di interventi di protezione dei siti archeologici mediterranei».
«Un progetto discreto, disegnato sottovoce con materiali e colori gentili, concepito come una forma aperta che consentirà in futuro la prosecuzione degli scavi sul medesimo sedime» con queste parole il direttore Martines ha approvato il progetto definitivo firmato dagli architetti Vassallo e Grandinetti per la valorizzazione del fondo Cossar. «Il progetto , come hanno sottolineato gli architetti – risponde a un valore di scienza e di divulgazione e informa in modo semplice, chiaro, preciso ma scientificamente fondato. Si caratterizza per la proposta di una struttura allusiva alla casa romana, che protegge il patrimonio archeologico emerso ma che consente ulteriori indagini, una struttura modificabile nel tempo e al servizio dei risultati degli studi, completamente reversibile ed eventualmente replicabile su altri siti archeologici».
Al via anche la progettazione esecutiva dell’area della Stalla Violin secondo il progetto firmato dall’architetto Tortelli che, in origine, prevedeva la valorizzazione e la protezione dei mosaici e dell’abside rinvenuti nell’area esterna, ma che, grazie al finanziamento europeo ottenuto con il progetto Expoaus, è stato implementato comprendendo adesso anche l’edificio della Stalla Violin, dove, al piano terra verranno valorizzati i mosaici e al primo piano verrà realizzata una sala multimediale. «Un progetto che – come ha detto Martines – completa con delicatezza ed equilibrio piazza Capitolo con una forma architettonica in armonia con la Sudhalle e che consentirà, allo stesso tempo, di proteggere i mosaici e completare le conoscenze archeologiche dell’area con scavi stratigrafici».
Ed entro l’estate si prevede, per accogliere al meglio i visitatori durante le passeggiate aquileiesi, di completare la posa di panche e cestini nei siti archeologici conferiti alla Fondazione.
Fonte: Fondazione Aquileia
