Con una firma per certi versi storica, venerdì 20 aprile, nella sede della Fondazione Aquileia è stato siglato l’accordo per l’istituzione del biglietto unico ad Aquileia che entrerà in vigore a fine maggio.
Presenti il direttore generale per i beni culturali e paesaggistici del Friuli Venezia Giulia Giangiacomo Martines, il direttore della Società per la conservazione della Basilica Arnaldo Becci, il presidente della Fondazione Aquileia Alviano Scarel, il direttore Gianni Fratte e il soprintendente Luigi Fozzati.
Un passo importante che trasforma in gesto concreto l’unità d’intenti espressa più volte nella direzione di un una gestione integrata dell’imponente complesso artistico e monumentale di Aquileia e che agevolerà – e farà risparmiare – i visitatori fino ad oggi costretti a comprare quattro biglietti diversi.
Il biglietto unico, il cui prezzo è fissato in € 9,00 per il biglietto intero e € 7,00 per il ridotto (gruppi superiori a 15 persone), consentirà l’accesso al Museo Archeologico Nazionale, alle cripte della Basilica, al campanile, al battistero e all’annessa Südhalle e avrà una validità di 15 giorni, permettendo al visitatore l’accesso per una sola volta ad ogni sito nell’arco del periodo.
Il risparmio è di 2 euro rispetto all’acquisto dei quattro biglietti separati e rimangono valide le agevolazioni attualmente in vigore: gratuito l’ingresso fino a 18 anni al Museo Archeologico Nazionale, fino a 12 anni alla Südhalle e fino a 10 anni al campanile e alle cripte. Per gli aquileiesi è prevista la gratuità d’ingresso alla Sudhalle.
Rimarrà sempre possibile, in ogni caso, acquistare un biglietto separato per la visita ai singoli musei.
I prezzi interi dei singoli biglietti sono:
€ 4 ingresso Museo Archeologico
€ 3 ingresso alle cripte
€ 2 ingresso al campanile
€ 2 ingresso alla Sudhalle
Ai possessori di FVG CARD è riconosciuto il diritto all’ingresso gratuito alla Südhalle, alle cripte e al campanile.
Il direttore generale Martines ha ringraziato «la Fondazione Aquileia e la Società per la conservazione della Basilica per aver pensato e progettato il biglietto unico, che è un servizio per il cittadino e per gli ospiti, l’immagine di una città che offre le sue bellezze indipendentemente dalla titolarità dei siti di interesse» e sia il presidente della Fondazione Aquileia Scarel sia il direttore Fratte hanno sottolineato il «risultato importantissimo soprattutto sotto il profilo della collaborazione tra i diversi soggetti che gestiscono il patrimonio di Aquileia, che si sono confrontati in maniera proficua trovando un accordo auspicato da anni».
Fonte: Fondazione Aquileia
