La Regione punta sempre di più a valorizzare i luoghi della memoria della Prima guerra mondiale del Friuli Venezia Giulia in una prospettiva europea, anche in vista del prossimo anniversario dei 100 anni dallo scoppio del conflitto.
È quanto emerso nell’incontro che l’assessore alla Cultura Roberto Molinaro ha avuto ad inzio ottobre 2010 a Udine con una delegazione polacca dell’Associazione fra nove Comuni dell’area di Przemysl, guidata dal presidente Dariusz Iwaneczko, in questi giorni in vista in regione.
All’incontro hanno preso parte anche alcuni soci della Military Historical Center (MHC) di Rive d’Arcano (Udine), associazione culturale onlus di storia militare, con il presidente Roberto Machella. La MHC ha promosso un progetto per valorizzare i luoghi della Prima guerra mondiale in regione, in particolare le fortezze del Tagliamento, stabilendo rapporti di collaborazione in Francia con la Fondazione Museo di Verdun e, adesso, con le istituzioni locali di Przemysl, dove è in corso un programma per recuperare le fortezze austro-ungariche con un finanziamento di 5 milioni di euro da parte dell’Unione europea.
Questi rapporti di collaborazione già avviati fra i luoghi europei più ricchi di testimonianze della Prima guerra mondiali potranno essere adesso consolidati, ha proposto l’assessore Molinaro, con la definizione e la firma di un Protocollo d’intesa istituzionale fra la Regione Friuli Venezia Giulia, il Dipartimento della Mosa in Francia e l’Associazione fra i Comuni polacchi di Przemysl.
Il coinvolgimento della Polonia in questa intesa, secondo l’assessore regionale alla Cultura, rafforzerebbe il ruolo storico e geopolitico del Friuli Venezia Giulia nei rapporti con i Paesi del Centro e dell’Est, un ruolo rilanciato con l’allargamento dell’Unione europea e la caduta dei confini; la collaborazione fra Paesi che hanno combattuto su fronti opposti nella Prima guerra mondiale, in occasione del centenario, contribuirebbe inoltre a costruire “dal basso” un’autentica cittadinanza europea.
Il Friuli Venezia Giulia è già molto avanti, ha sottolineato Molinaro nell’incontro con la delegazione polacca, sulla strada del recupero dei luoghi della memoria del primo conflitto mondiale, dalle fortezze del Tagliamento alle trincee e ai percorsi sul Carso goriziano.
“Il restauro di questi beni storici, dei resti fisici delle fortificazioni – ha osservato l’assessore – da solo però non basta. Occorre far rivivere queste fortezze e questi luoghi, farli diventare occasione di crescita del territorio e delle comunità locali, anche in termini di promozione turistica“. In questo senso, l’esperienza del Friuli Venezia Giulia può costituire un modello per l’Associazione dei Comuni di Przemysl.
Inoltre, secondo Molinaro, l’operazione di recupero della storia e della memoria della Prima guerra mondiale non deve essere vista come fine a se stessa, ma come “radice del futuro”, come momento di riflessione sull’Europa di oggi e di domani, a partire dalle tragedie del passato. Per questo nei progetti di collaborazione con Francia e Polonia sarà importante, ha rilevato l’assessore, coinvolgere le nuove generazioni con iniziative specifiche nelle scuole e scambi di visite di giovani ai luoghi in cui fu combattuta in Europa la Grande guerra.
Fonte: Regione FVG
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