Trecentoquarantadue agriturismi (54 in montagna, 180 in collina, 49 in pianura e 59 al mare) e dieci alberghi diffusi (8 in montagna e due nella fascia collinare).
Il tutto racchiuso in uno speciale cofanetto composto da tre guide tascabili ognuna delle quali dedicata a una specifica fascia territoriale.
E il nuovo prodotto promozionale realizzato dalla Provincia di Udine nell’ambito del progetto RuralNet cofinanziato dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale e dal Fondo di rotazione Nazionale nell’ambito del Programma Interreg IV Italia – Austria 2007 – 2013.
Ieri (29 marzo 2011), la presentazione ufficiale a palazzo Belgrado alla presenza dell’assessore provinciale allo sviluppo turistico Franco Mattiussi, la funzionaria U.O. Sviluppo Turistico della Provincia di Udine dottoressa Valeria Murianni, Mauro Regeni dell’Unidea l’agenzia di Udine che ha sviluppato e realizzato la guida, Ulderica Da Pozzo, la fotografa autrice degli scatti che impreziosiscono il materiale promozionale.
«La guida – ha esordito l’assessore Mattiussi – in cui il 75% delle strutture ricettive viene presentata con una scheda dettagliata o con alcune note con riferimenti di località e contatti, rappresenta un utile strumento che per guidare il visitatore alla scoperta del Friuli più autentico. E’ un ulteriore tassello della filosofia e della strada intrapresa dall’esecutivo provinciale per quanto riguarda il turismo. La finalità – precisa l’assessore – è attivare iniziative inedite come il progetto “Terre dei patriarchi” o su esperienze transfrontaliere come Slow Tourism con il focus sul turismo fluviale e puntare l’attenzione su un segmento peculiare dell’offerta turistica ovvero quello alternativo, lontano delle masse, che valorizza i paesi, l’entroterra, i fiumi e quanto navigando lentamente su essi, si può conoscere del nostro paesaggio, dalla cultura all’enogastronomia all’arte all’artigianato. La scelta della Provincia di Udine, inoltre, è orientata anche a considerare quanto già fatto dall’Ente in passato proprio su questo versante come la Rete Museale, la cartellonistica o ancora progetti di valorizzazione dell’agricoltura di qualità».
Gli agriturismi, dunque, potranno fare da richiamo e da anello di congiunzione sul territorio «in cui si sono fortemente radicati – ha precisato l’assessore Mattiussi – dando corpo a imprese orientate a diventare protagoniste, a presentarsi a nuovi mercati. Imprese che hanno superato lo start up correlato anche alla possibilità di usufruire di contributi passando a una fase più matura e quindi aperta a tutte le esperienze innovative e di relazione con il mondo».
La descrizione delle strutture in tre lingue (italiano, tedesco, inglese) è arricchita da dettagliate mappe territoriali che riportano l’intero panorama dell’animazione turistica, dai comprensori sciistici, ai castelli, alla rete museale della Provincia di Udine, alle manifestazioni, alla natura, alla ruralità. Ottomila le copie prodotte (50 mila euro l’investimento su un totale di risorse disponibili pari a 210 mila) che verranno distribuite in collaborazione la Turismo Fvg in tutti gli uffici territoriali e alle fiere cui la Turismo FVG parteciperà con la Provincia di Udine. Il cofanetto, inoltre, sarà presentato e veicolato in occasione degli eventi correlati al progetto Terre dei Patriarchi.
Prossime tappe del progetto RuralNet per quel che riguarda la Provincia di Udine (l’iniziativa coinvolge, infatti, anche la provincia di Treviso in qualità di lead partner, la regione Veneto e gli agriturismi della Carinzia), conclusione delle visite degli operatori agrituristici friulani in Austria, avvio di corsi di specializzazione sempre per gli addetti ai lavori sulle strategie di promozione e marketing e raccolta all’interno di un portale internet dell’intera progettualità dei partner RuralNet. E’ in fase presentazione anche una guida che comprende tutti i territori inclusi nel progetto, nella quale sono stati inseriti anche 10 itinerari a carattere rurale e alcune ricette tipiche.
Fonte: Provincia di Udine
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