Il ministro del Tesoro Tommaso Padoa Schioppa ha posto la sua firma al decreto con il quale l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile aveva rilasciato alla societa’ di gestione dell’aeroporto del Friuli-Venezia Giulia di Ronchi dei Legionari la concessione per la gestione quarantennale dello scalo.
Un atto indispensabile per poter programmare il futuro dopo che l’ok era gia’ stato dato dal ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi.
Sul via libera di Padoa-Schioppa soddisfazione e’ stata espressa dai vertici della societa’ di gestione che avevano seguito passo passo un iter durato a lungo.
Finalmente ci siamo ed ora possiamo iniziare a lavorare per centrare quegli obiettivi che ci siamo dati con la concessione quarantennale’, ha detto il presidente dello scalo Giorgio Brandolin.
Un lungo e delicato iter la cui conclusione permettera’ ora allo scalo ronchese di operare in futuro nella massima autonomia, pianificando gli investimenti a medio e lungo termine. Il piano di sviluppo elaborato dalla societa’ di gestione prevede una serie di investimenti, tra i quali quelli per il rifacimento della pista, di parte della recinzione e la costruzione della nuova torre di controllo, mentre tra gli interventi da realizzare nei prossimi anni trovano posto anche l’espansione delle aree di parcheggio per le automobili e l’implementazione dei sistemi di sicurezza. Sara’ anche rasa al suolo la torre di controllo e le altre strutture realizzate negli anni Sessanta dall’aeronautica militare.
Per quanto riguarda il traffico, poi, si punta a superare la quota del milione di passeggeri, mentre si interverra’ anche sulle strutture ad essi dedicate come la creazione di nuovi spazi commerciali all’interno dell’aerostazione. E scatteranno a settembre i lavori per la realizzazione della nuova piazzetta commerciale.
Fonte: AGI
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