
In occasione della Settimana del Pianeta Terra, da domenica 15 a domenica 22 ottobre 2017 l’Italia va alla scoperta delle Geoscienze.
Eventi, escursioni, laboratori, conferenze e porte aperte in tutta Italia.
Una settimana di manifestazioni dedicate alle divulgazione scientifica, i “Geoeventi”, che animano diverse località sparse su tutto il territorio nazionale: escursioni, passeggiate nei centri urbani e storici, porte aperte ai musei e nei centri di ricerca, visite guidate, esposizioni, laboratori didattici e sperimentali per bambini e ragazzi, attività musicali e artistiche, degustazioni conviviali, conferenze, convegni, workshop, tavole rotonde.
La 5. edizione della Settimana del Pianeta Terra si svolgerà dal 15 al 22 ottobre 2017 e sarà dedicata alla scoperta delle nostre risorse naturali – montagne e ghiacciai, grandi laghi, fiumi, colline, coste e paesaggi marini, isole, vulcani – sia le più spettacolari, sia le meno conosciute, ma non meno affascinanti: quelle che abbiamo la fortuna, spesso senza saperlo, di avere proprio a due passi da casa.
La Settimana del Pianeta Terra vuole far appassionare i giovani alla scienza, alle Geoscienze in particolare, e trasmettere l’entusiasmo per la ricerca e la scoperta scientifica. Far conoscere le possibilità che la scienza ci offre per migliorare qualità della vita e sicurezza, investendo su ambiente, energia, clima, alimentazione, salute, risorse e riduzione dei rischi naturali.
Il festival scientifico coinvolge l’Italia proporrà al pubblico 203 Geoeventi in 173 località sparse in tutte le Regioni.
Notevole l’impegno della comunità delle Geoscienze che metterà in campo oltre 600 ricercatori e divulgatori scientifici appartenti a 126 associazioni scientifiche e culturali, 78 comuni, 30 musei, 32 università, 3 enti di ricerca, 27 parchi e riserve, 11 fondazioni tra cui il FAI, 14 istituti di istruzione secondaria superiore, 6 soprintendenze archeologiche e 5 ordini professionali ed altri ancora.
Dunque durante la Settimana del Pianeta Terra è l’Italia che apre le porte sul suo patrimonio naturale!
GLI EVENTI IN FRIULI VENEZIA GIULIA
Attenzione: per molti degli eventi è richiesta la prenotazione obbligatoria
Anche in Friuli Venezia Giulia dal 15 al 22 ottobre, incontri, mostre e visite guidate, laboratori e tanti appuntamento per conoscere le geoscienze.
Il programma è in fase di aggiornamento
Lunedì 16 ottobre 2017, Trieste
Corso di formazione per urbanisti
Martedì 17 ottobre 2017, Farra d’Isonzo (GO)
Conferenza: Le grandi frane sottomarine nelle nostre montagne
Venerdì 20 ottobre 2017, Pordenone
Conferenza: Gli effetti dei cambiamenti climatici dai poli alla regione Friuli Venezia Giulia
Venerdì 20 ottobre 2017 , Trieste
Incontri: La Terra vista da un professionista: a scuola con il Geologo – Friuli Venezia Giulia
Sabato 21 ottobre 2017, Trieste
Esposizione e visita guidata: Il Carso e/é il carsismoCentro Didattico Naturalistico di Basovizza 224, Basovizza, Trieste
Per non dimenticare che il Carso/carsismo è prima di tutto roccia, roccia e acqua che la modella e la attraversa.
PROGRAMMA
h 11: Inaugurazione e visita guidata alla mostra
h 12: Giuseppe Muscio, Direttore del Museo Friulano di Storia naturale di Udine conversa con Franco Cucchi e Furio Finocchiaro sul tema: I paesaggi carsici: dal Carso classico tra Italia e Slovenia, al Friuli, ed oltre….
Successivamente la mostra fotografica rimarrà aperta per tutto il 2017 e la prima settimana del 2018 con orario, coincidente all’apertura del Centro: lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì: h 9-13; martedì: h 14-18; la prima domenica del mese: h 9-17
Sabato 21 ottobre 2017, Trieste
Visita guidata 12 VG “La grotta di Padriciano” 1806-2017: 211 anni di storia nella speleologia triestina
Grotta di Padriciano, Trieste
La grotta di Padriciano è conosciuta nell’ambiente speleologico semplicemente come la “ 12 “ dal numero catastale assegnatole dalla CGEB nel suo storico catasto. Con una profondità di 242 metri e uno sviluppo complessivo di oltre 700 metri, fu sino a tutta la prima metà del secolo scorso, assieme alla Grotta Gigante e alla grotta di Trebiciano, una delle cavità più vaste del Carso nell’entroterra triestino.
sabato 21 ottobre 2017, Udine
Open day e visite guidate Open Day alla stazione geodetica di Pian di Montasio
Open Day alla stazione geodetica di Pian di Montasio (PMNT) che ospita un GPS permanente della rete FredNet (http://frednet.crs.inogs.it/). Sarà possibile osservare anche un sismometro della rete mobile del CRS.
L’evento è organizzato nell’ambito di TEMARiskFVG, progetto di divulgazione scientifica coordinato da OGS e finanziato dalla Regione FVG, che mira a diffondere le conoscenze più recenti sui temi legati ai rischi naturali per promuovere la cultura della prevenzione e della salvaguardia ambientale.
Visita alla stazione sismometrica di Pian di Montasio, gestita dal Centro di Ricerche Sismologiche dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS.
Domenica 22 ottobre 2017, Sgonico (TS)
Visita guidata Borgo Grotta Gigante – Campi solcati, visita alla Grotta Gigante, al Museo annesso e proiezioni di argomento speleologico
PROGRAMMA
Ore 14.00 Ritrovo al Centro visite della Grotta Gigante
Visita ai campi solcati nelle immediate vicinanze
Visita al Museo Scientifico Speleologico
Visione di filmati di argomento speleologico
Visita guidata alla Grotta Gigante (tariffa per comitive per gli iscritti entro la data prevista)
Domenica 22 ottobre 2017, Osoppo (UD)
Visita guidata Modificazioni ambientali di un terremoto: le frane del terremoto del Friuli
I grandi terremoti non generano solo danni e perdite per l’ambiente antropico, ma possono avere importanti effetti anche sull’ambiente naturale. Lo scuotimento sismico è infatti alla base di diffusi effetti ambientali quali frane, fratture del terreno, liquefazioni, variazioni della idrografia superficiale. Diffusi e catastrofici effetti ambientali sono stati osservati e descritti anche durante la crisi sismica del 1976 in Friuli.
Durante la giornata vedremo alcuni dei più significativi esempi di frane da terremoto che hanno caratterizzato il territorio friulano in quei tragici giorni. A queste osservazioni verranno affiancate alcune considerazioni sulle possibili strategie di mitigazione da queste pericolosità naturali.
Evento promosso da ForEst Studio Naturalistico
a cura della Professoressa Maria Eliana Poli – Università degli Studi di Udine – Dipartimento di Scienze Agroalimentari, Ambientali e Animali
PROGRAMMA
Ore 10.00 Ritrovo a Osoppo (UD) – Parcheggio fra via Matteotti e via Brigata Rosselli ; salita al Colle con mezzi propri. Ripiano presso il ristoro del Colle. Panoramica sul fronte Sudalpino orientale verso Gemona; pericolosità geologiche: terremoti, frane e debris flow, il conoide del T. Vegliato; effetti ambientali dei terremoti.
Trasferimento a Braulins (5 km): la frana di Braulins. Descrizione e osservazione del fenomeno di frana e delle opere di mitigazione.
Trasferimento a Portis Vecchia (8 km). Descrizione e osservazione del fenomeno di frana e delle opere di mitigazione.
ore 14:00 Ritorno ad Osoppo
Per informazioni e aggiornamenti sul programma, nonchè per gli eventi in tutta Italia:
Settimana del Pianeta Terra