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La 289a Sagra del Lunedì di Pasqua, il cui nome in friulano è Sagre dal Lunis di Pasche, si terrà sabato 16 e domenica 17 e domenica 24 e lunedì 25 aprile 2011 a Santa Maria la Longa (Ud) presso l’area festeggiamenti di Via Zompicco.
La Sagre dal Lunis di Pasche è una delle più antiche della regione, storico punto di ritrovo per giovani e meno giovani.
Spettacoli ed intrattenimenti vari faranno da contorno a specialità gastronomiche preparate con l’alimento legato per eccellenza al periodo di Pasqua: l’uovo.
Tra le iniziative previste la 23ª edizione del Motoraduno Pistoni Urlanti organizzato dal Moto Club Pistoni Urlanti di Santa Maria La Longa.
Una curiosità: dal 2004 la manifestazione ha assunto una nuova simbologia, rappresentata da un uovo gigante, alto più di lunedì 5 metri e costruito con materiale da riciclo, ovvero più di lunedì 5.000 bottiglie di plastica!
Alla Sagre dal Lunis di Pasche troverete …
Gastronomia:
CHIOSCHI GASTRONOMICI CON SPECIALITA’ LOCALI, PRIMI PIATTI, FRICO E FORMAGGI, CARNI ALLA GRIGLIA, PIATTI SPECIALI, DOLCI, ENOTECA CON VINI DOC, BIRRERIA.
Intrattenimenti:
BALLO LISCIO AL COPERTO CON NUOVA PISTA DA 350 MQ.
MAXIGIOCHI GONFIABILI GRATUITI PER BAMBINI (a Pasquetta)
RICCA PESCA DI BENEFICENZA
3 ESTRAZIONI DI TOMBOLA
SPETTACOLO COMICO
SERATA GIOVANI
GRAN FINALE PIROTECNICO
Mostre ed altro:
MOSTRA DI PITTURA “RITRATTI ED IMMAGINI” DI GERMANO BERNARDIS
L’ UOVO PIU’ GRANDE DEL MONDO: UN’ UOVO ALTO 5 METRI FATTO CON OLTRE 5.000 BOTTIGLIE DI PLASTICA.
Programma festeggiamenti:
Sabato 16
ore 18.00 – Inaugurazione MOSTRA DI PITTURA “Ritratti ed immagini” di Germano Bernardis. La mostra rimane visitabile durante tutti i festeggiamenti.
ore 18.30 – Apertura MOSTRA DEGLI HOBBIES. La mostra rimane visitabile durante tutti i festeggiamenti.
ore 19.00 – Apertura chioschi enogastronomici e pesca di beneficenza.
ore 20.00 – Aria di motoraduno con arrivo in sagra del MOTOGIRO TURISTICO
“Pistoni Urlanti” ed esposizione delle novità collezione MOTO DUCATI
ore 21.00 – Concerto dei GOLD & RUST LIVE BAND
Domenica 17
ore 9.30 – Apertura chioschi enogastronomici, pesca di beneficenza e mostre
ore 9.30 – 24° MOTORADUNO TRIVENETO a cura del motoclub “Pistoni Urlanti” con esposizione AUTOMOBILI AMERICANE
ore 9.30 – 5° SCOOTER RADUNO a cura dei ragazzi “Amici dello scooter”
ore 13.00 – Premiazioni motoraduno e scooter raduno
ore 15.30 – Apertura ballo con l’ ORCHESTA RENE’
ore 19.00 – Estrazione della TOMBOLA
Domenica 24
ore 15.00 – Apertura chioschi enogastronomici, pesca di beneficenza e mostre
ore 15.30 – Apertura ballo con l’ ORCHESTRA LUKY BAND
ore 19.00 – Estrazione della TOMBOLA
Lunedi 25
ore 9.30 – Apertura chioschi enogastronomici, pesca di beneficenza e mostre
ore 10.00 – Partenza 2^ STAFFETTA PODISTICA dal Lunis di Pasche a cura del gruppo sportivo Jalmicco Corse
ore 11.00 – Apertura parco MAXIGIOCHI GONFIABILI per bambini e ragazzi ad ingresso gratuito. I giochi rimarranno aperti tutta la giornata.
ore 12.00 – Chioschi aperti per il PRANZO di PASQUETTA
ore 13.00 – Premiazioni staffetta podistica
ore 15.30 – Apertura ballo con l’ ORCHESTRA COLLEGIUM
ore 19.00 – Quattro risate con il COMICO SDRINDULE
ore 21.30 – Estrazione della TOMBOLA
ore 22.00 – Gran finale SPETTACOLO PIROTECNICO
VEDI LOCANDINA E PROGRAMMA IN PDF
I primi registri dei camerari, risalenti al 1722, attestano che già in quell’epoca vi erano delle piccole entrate monetarie provenienti da una piccola festa campestre che si teneva vicino alla chiesetta di Santa Cecilia il Lunedì di Pasqua. Con il passare del tempo questa festa è diventata sempre più importante e anche se la grande Sagra veniva organizzata presso la chiesa Parrocchiale il lunedì di Pentecoste. Nel1736 veniva dispensata l’indulgenza plenaria a chi faceva visita alla chiesetta di Santa Cecilia il Lunedì di Pasqua.
A iniziare dal 1865 la festa di Santa Cecilia prende il nome di “Sagre di S. Cecilie”. I libri parrocchiali storici, conservati presso gli Archivi Della Curia di Udine, ci raccontano che il Lunedì di Pasqua si faceva una messa solenne proprio nella chiesetta di S. Cecilia e che veniva dispensata l’Indulgenza Plenaria a tutti coloroche ne facevano visita, questo rito rimase in vigore sino all’anno 1946.
Lungo la strada che portava verso la Chiesetta di S. Cecilia (ora inglobata presso il cimitero di S. Maria la Longa), vi erano venditori di carrube, arance, mandarini, “colazs” e “luvins”, frutti che a quel tempo erano molto rari e preziosi.
La tradizione ci tramanda il fatto che già a quel tempo si ballava sul “breâr” (una specie di piattaforma fatta con delle tavole di legno unite e disposte sulla terra), tra i prati che da S. Maria vanno verso Bicinicco; dopo di ché il ballo venne trasferito dentro l’abitato di S. Maria la Longa. Dai libri storici parrocchiali risulta che alla fine degli anni ’30 del secolo scorso il parroco cercò di spegnere la Sagra pasquale (dava molto fastidio il ballo) potenziando con banda, giochi popolari, ecc. la festa settembrina di Don Bosco.
A partire dal 1892 sono state conservate presso l’archivio Comunale di S. Maria le richieste per organizzare questa Sagra annuale, vale a dire nella sola giornata del Lunedì di Pasqua. Presentiamo ora una piccola serie di documenti, recuperati presso l’archivio comunale, per capire meglio come questa Sagra sia giunta ai giorni nostri.
Bisogna innanzitutto dire che fino al 1905, le feste di ballo si facevano nei cortili delle osterie, I balli iniziavano dopo il Vespro e si concludevano dopo il tramonto. In ogni osteria dove si ballava vi erano due Carabinieri di guardia. Nel 1908 troviamo scritto che la Sagra non venne fatta a causa del brutto tempo. Tra il 1915 e il 1918 la Sagra non poté avere corso per causa delle vicissitudini belliche di quel tempo e tutte le richieste vennero respinte per “Causa di ordine pubblico”. Il 4 febbraio 1930 per la prima volta, venne fatta richiesta al sindaco, di poter ospitare un’altalena e un tiro al bersaglio proprio nella piazza del Municipio in occasione della Festa del Lunedì di Pasqua. Nel 1937, venne poi fatta richiesta per una giostra di cavalli a dondolo, sempre nella piazza del Municipio.
Il 22 marzo 1940 seguì la richiesta per una giostra con i seggiolini a catena, ma la Festa venne annullata a causa della forte pioggia. E dire che dal lontano 1940 e attraversando i disastri della seconda guerra mondiale, la “Sagre di Pasche” è arrivata ai giorni nostri grazie alla costanza popolare di mantenere viva questa tradizione e principalmente alla protezione di “Sante Cecilie”.
Info web: Pro Loco Cinc Stelis Santa Maria La Longa
